Corte Costituzionale, Giancarlo Coraggio eletto presidente

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Giancarlo Coraggio, 80 anni, napoletano, è il nuovo presidente della Corte Costituzionale: i giudici di palazzo della Consulta lo hanno eletto all'unanimità. Subito dopo l'elezione, il presidente Coraggio ha nominato vicepresidente il giudice costituzionale Giuliano Amato, che ricopriva tale incarico anche durante la precedente presidenza Morelli.

Una vita professionale da giurista, che si corona con la presidenza della Corte Costituzionale - una delle cinque alte cariche istituzionali, con le presidenze della Repubblica, del Consiglio dei ministri e dei due rami del Parlamento - che oggi Coraggio è stato chiamato a guidare, eletto dai giudici del palazzo della Consulta alla successione del presidente Mario Rosario Morelli, del quale era il vicepresidente dal 16 settembre del 2020, il cui mandato era scaduto sabato scorso, dopo nove anni alla Corte Costituzionale di cui gli ultimi tre mesi da presidente.

Quella di Coraggio, laurea in Giurisprudenza, sarà una presidenza decisamente più lunga, circa tredici mesi, avendo prestato giuramento al Quirinale come giudice alla Consulta il 28 gennaio del 2013, eletto da parte del Consiglio di Stato, l'organo da cui proveniva e di cui dal 7 febbraio del 2012 era stato il presidente.

A palazzo Spada era giunto nel 1973, per concorso, provenendo dalla Corte dei Conti dove era arrivato nel 1969, dopo essere entrato nel 1965 nella magistratura. E' stato anche presidente del Tar delle Marche e della Campania, nonché della Corte di giustizia federale, il massimo organo giuridico nel mondo del calcio italiano, da quando fu costituito fino al gennaio 2012. Ed è Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.