Corte Europea diritti umani boccia Italia su ergastolo ostativo

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Roma, 8 ott. (askanews) - La Corte Europea per i diritti umani ha stabilito che l'Italia ha violato la Convenzione Europea per i diritti umani, in particolare il divieto di trattamento disumano o degradante contenuto nell'articolo 3, con la norma che prevede il cosiddetto ergastolo ostativo, ovvero l'impossibilità per il condannato a questa pena di fare domanda di riduzione o di applicazione di attenuanti.

"La Corte ha ribadito che la dignità umana è alla base del sistema della Convenzione" ha scritto la Corte nel comunicato che annuncia al sua decisione. "E'inammissibile privare le persone della loro libertà senza che possano lottare per la loro riabilitazione e senza fornire loro la possibilità di riguadagnare quella libertà in futuro". (Segue)