Corte Europea diritti umani boccia Italia su ergastolo ostativo -2-

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Roma, 8 ott. (askanews) - Pertanto, la Corte ritiene che la pena detentiva inflitta al ricorrente Marcello Viola, ai sensi dell'articolo 4 bis della legge sull'Ordinamento Penitenziario italiano abbia "eccessivamente limitato le sue prospettive di rilascio e la possibilità di revisione della sua sentenza".

Tuttavia, avverte la Corte europeoa, "gli stati firmatari della Convenzione godono di un ampio margine di discrezionalità nel decidere la durata adeguata delle sentenze in carcere e il fatto che un ergastolo possa essere scontato fino in fondo non significa che non possa esservi una riduzione della pena. Di conseguenza, la possibilità di revisione di un ergastolo comporta che i condannato possa chiedere una riduzione di pena e non necessariamente la sua liberazione se continua aporre un rischio per la società".