Corte Suprema Usa, Amy Coney Barrett confermata: vittoria di Trump

Lme
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Milano, 26 ott. (askanews) - Amy Coney Barrett è stata confermata dal voto del Senato degli Stati Uniti alla Corte Suprema: per Trump, secondo le analisi della stampa anlgosassone, si tratta di una grande vittoria che consolida il predominio conservatore nel maggior tribunale americano per i prossimi anni. Il voto non presentava particolari incertezze, con i senatori praticamente tutti allineati alla linea del rispettivo partito, ma le conseguenze, sia per il presidente, sia per la Corte Suprema stessa sono significative. In sostanza si è creata una maggioranza schiacciante di sei giudici conservatori a fronte di tre progressisti, con la prospettiva di un mantenimento di questa proporzione così sbilanciata per molti anni. Amy Coney Barrett è infatti solo 48 anni, e il più anziano dei giudici supremi, Clarence Thomas, ne ha 72 il che, trattandosi di un mandato a vita, prospetta ancora molto tempo prima di una nuova nomina. In sostanza per Trump si tratta della terza nomina, benché tutte controverse, di un giudice a lui gradito nel corso del proprio mandato. Nomine che hanno dato una impronta molto precisa all'orientamento della Corte Suprema.