Corte Ue: Spagna doveva rilasciare Junqueras, ha immunità

Madrid, 19 dic. (askanews) - Il leader indipendentista catalano Oriol Junqueras godeva dell'immunità di europarlamentare al momento della sua elezione e doveva essere rilasciato per partecipare alla sessione costitutiva della nona legislatura del Parlamento europeo del 2 luglio a Strasburgo. Lo ha stabilito la Corte di giustizia dell'Unione Europea.

L'ex vicepresidente della "Generalitat" catalana e leader del partito Erc (Sinistra repubblicana di Catalogna), che stato condannato a 13 anni di carcere per sedizione e appropriazione indebita, non ha potuto assumere le sue funzioni perché sottoposto a carcerazione preventiva dal novembre 2017, come organizzatore del referendum per l'indipendenza della Catalogna.

Dopo la proclamazione dei risultati elettorali, a Junqueras non è stato permesso di lasciare il carcere per andare a prestare il giuramento di osservare la Costituzione spagnola imposto dalla legge nazionale agli eletti del Parlamento europeo, e per recarsi alla sessione di apertura nella nuova legislatura dell'Assemblea di Strasburgo.

Lo status di eurodeputato, chiarisce la sentenza della Corte, invece implica il godimento di un'immunità che avrebbe dovuto comportare la sospensione della carcerazione preventiva, per consentire all'eletto di trasferirsi al Parlamento europeo e conformarsi alle formalità richieste.

La sentenza di oggi ha inoltre una importante conseguenza indiretta, perché dovrebbe aprire le porte al riconoscimento

dell'immunità per altri due politici catalani, l'ex presidente

della Generalitat Carles Puidgemont e il suo ex consigliere Toni

Comìn, eletti anch'essi parlamentari europei alle elezioni del 26 maggio. Puidgemont e Comìn, come Junqueras ma in circostanze

diverse, non hanno potuto assumere le loro funzioni.