Corte Ue: va indicata origine prodotti da insediamenti d'Israele

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Bruxelles, 12 nov. (askanews) - I prodotti delle colonie israeliane nei Territori palestinesi occupati non possono essere etichettati come "prodotti d'Israele", ma devono specificare la provenienza dagli "insediamenti israeliani" nei Territori. La Corte europea di Giustizia ha confermato in pieno, con una sentenza oggi a Lussemburgo, le linee guida pubblicate dalla Commissione europea nel 2015 sull'etichettatura dei prodotti provenienti dai territori occupati da Israele nel 1967, e su cui il diritto internazionale e l'Ue non hanno mai riconosciuto la sovranità israeliana.

La Corte ha dichiarato che gli alimenti originari di territori occupati dallo Stato di Israele devono recare l'indicazione del loro territorio di origine, accompagnata, quando è il caso, dall'indicazione della loro provenienza da una località o da un insieme di località che costituiscono un insediamento israeliano all'interno di quel territorio.

E' importante, per la Corte, la distinzione fra "Stato" (o l'equivalente "paese") e "territorio". (Segue)