Corte Ue: va indicata origine prodotti da insediamenti Israele-2

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Bruxelles, 12 nov. (askanews) - Lo "Stato" designa un'entità sovrana che esercita, all'interno dei suoi confini geografici, la pienezza delle competenze riconosciute dal diritto internazionale. In questo contesto, la Corte ha precisato che i consumatori potrebbero essere tratti in inganno da un'indicazione secondo cui lo Stato di Israele è il "paese d'origine" di certi prodotti alimentari, mentre sono in realtà originari dei Territori occupati, che dispongono di uno statuto internazionale proprio e distinto, e soggetti a una giurisdizione limitata da parte dello Stato d'Israele, in quanto potenza occupante ai sensi del diritto internazionale umanitario, ma non in quanto entità sovrana.

Quanto alla nozione di "luogo di provenienza", la Corte ha affermato che deve essere intesa come qualsiasi spazio geografico determinato situato all'interno del paese o del territorio di origine di un prodotto alimentare. Pertanto, è corretta una "indicazione di provenienza" secondo cui un alimento proviene da un "insediamento israeliano", in quanto luogo geograficamente determinato situato in uno dei "territori occupati dallo Stato di Israele". (Segue)