Cortei a Roma contro il lockdown, disordini e scontri con la polizia

Lorenzo Santucci
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(Photo: AFP via Getty Images)
(Photo: AFP via Getty Images)

Ancora disordini nei cortei contro le misure restrittive per contenere il contagio. Dopo i tafferugli di Torino, Firenze e altre città, tocca a Roma, dove erano previsti tre cortei.

Alla manifestazione organizzata dalle Mascherine Tricolori insieme a commercianti e partite Iva a Campo de Fiori, manifestanti e polizia sono venuti a contatto nel momento in cui è stato indetto un corteo non organizzato. La folla, che, dopo un primo parapiglia ha fronteggiato a mani alzate le forze dell’ordine intonando l’inno nazionale, è stata dispersa. Il messaggio della protesta è una contrarietà a un nuovo lockdown. “La colpa è solo loro che non hanno chiuso per tempo i confini per non dare ragione all’opposizione. Questa piazza nonostante tutto è numerosa per essere sabato sera. Questo governo deve andare a casa, non c’è più tempo per la cautela”, sostiene un manifestante.

A Piazza dell’Indipendenza, invece, è partito un altro corteo di circa 500 manifestanti appartenenti agli Antagonisti. La polizia ha creato un cordone. “Questo Stato è fascista”, scandiscono i manifestanti, “Avanti, riprendiamo la città”.

Altri disordini si sono registrati nei pressi dell’Università La Sapienza: alcuni manifestanti del corteo dei movimenti hanno lanciato fumogeni e petardi verso il cordone delle forze dell’ordine. Le Forze dell’ordine hanno allontanato i manifestanti con i blindati e con agenti in tenuta antisommossa e, secondo quanto riferito dai manifestanti, ci sarebbe un ferito.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.