Cortei no Green Pass, aumenta la tensione in piazza: piovono insulti contro i giornalisti

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No Green Pass scontri
No Green Pass scontri

Tensioni nelle piazze e insulti ai giornalisti. Questo è ancora una volta il copione dei cortei no green pass che sono stati organizzati in molte città italiane. Trieste, Torino e Milano sono solo alcuni dei centri più caldi tanto che solo nel capoluogo lombardo sarebbero state almeno un centinaio le persone identificate e una decina le denunce.

No Green Pass scontri, a Milano spintonato un giornalista di Fanpage

A Milano non sono mancati i disagi e le tensioni per quella che è stata la 16esima manifestazione consecutiva. In particolare alcuni manifestanti hanno esibito simbolicamente una bara di cartone che per l’occasione è stata avvolta nel tricolore, che rappresenterebbe quello che è stato chiamato “Il funerale della libertà”. Si segnala inoltre la deviazione del corteo che ha abbandonato il percorso tracciato dalle Forze dell’ordine. Si sono diretti verso la Darsena dove sarebbero stati diversi i disagi per il traffico circolante. Lì le forze dell’ordine hanno bloccato il gruppo formando un cordone.

A Piazza Fontana inoltre un giornalista di Fanpage è stato spintonato poco prima dell’inizio del corteo. Il manifestante è stato poi accompagnato successivamente in Questura. La troupe è stata poi nuovamente oggetto di attacco. Stando a quanto appreso sarebbero stati circa 4.000 i manifestanti a scendere in piazza.

No Green Pass scontri, la situazione a Trieste

Non meno pesante il clima di Trieste, dove circa duecento manifestanti hanno provato a forzare le transenne poste in piazza Unità d’Italia. Questi ultimi sarebbero stati poi respinti dagli agenti di Polizia. Non sono mancati gli attacchi ai giornalisti. In particolare il noto cronista Gianpaolo Sarti collaboratore de “Il Piccolo” e di Repubblica che è stato aggredito proprio mentre stava filmando gli scontri. Circa una decina le persone che sarebbero state fermate.

A Novara sarebbero circa un’ottantina le persone che si sarebbero riunite nel centro storico. “Una cura che fa paura non è una cura’ ; “No alla dittatura, ve la faremo dura”, sono solo alcuni degli slogan

No Green Pass scontri, ancora insulti ai giornalisti a Padova e Torino

Anche a Padova non sono mancati gli insulti ai giornalisti. Questa volta il “bersaglio” è stata una giornalista dell’emittente regionale Telenuovo che è stata pesantemente insultata proprio mentre stava filmando il corteo. “Lei deve dormire male dalla vergogna, vi dovete vergognare tutti, vi siete fatti un vaccino inutile” sono le parole forti immediatamente rimbalzate sui social. Non sarebbero state riscontrate altre criticità.

A Torino infine circa un migliaio di persone si è diretto verso la sede Rai dove ancora una volta è rimbalzato lo slogan “Giornalisti terroristi”, leit motiv di molti recenti cortei, mentre a Piazza Vittorio si segnala un surreale aperitivo proprio in mezzo alla strada con tanto di alcolici.

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