Cortei in tutta Italia per il clima: gli studenti scendono in piazza per il futuro

Federica Olivo
·4 minuto per la lettura
Manifestazione per il clima, Torino (Photo: )
Manifestazione per il clima, Torino (Photo: )

Da Palermo a Firenze, da Trieste a Napoli. Sono tantissimi i giovani che stanno manifestando per il clima, in tutto il Paese. “Considerando che a Roma ora sono circa 200 mila, a Milano anche, la stima del numero totale in Italia è di oltre un milione di persone”, ha detto all’Agi Gianfranco Mascia di Friday for Future. A Milano il corteo è partito da Largo Cairoli: un risciò al posto del classico camion, cartelli con carta riciclata, tanti striscione. E un ‘albero’ da piantare, simbolo della lotta alla cementificazione. Il sindaco Sala si unirà al corteo: “Sì faccio un salto, adesso c’è la riunione di giunta quindi ancora non so. Non so a che ora e dove raggiungerò il corteo”.

Ma quella del capoluogo lombardo, dove sono scesi in 150mila, è solo una delle 160 piazze che oggi, 27 settembre, si mobilitano per il futuro del pianeta. A Torino spicca, tra gli altri, lo striscione: “Ci avete rotto i polmoni”. C’è un clima di festa, ma i giovani hanno le idee chiare. E vogliono salvare il loro avvenire.

Momenti di tensione si sono registrati solo a Palermo. Un gruppo di una trentina di giovani, vestiti tutti di nero, ha cercato di spezzare in due il lungo serpentone all’altezza dell’ex palazzo del Msi, creando il panico. Tanta gente, anche genitori con i figli delle scuole medie, ha rischiato di essere schiacciata sul cantiere della metropolitana. C’è stato un fuggi fuggi. In azione gli agenti antisommossa. Il blitz del gruppo in “nero” è avvenuto nella zona di via Ruggero Settimo, strapiena di ragazzi e genitori che manifestano per il rispetto dell’ambiente.


“Sono stati attimi di paura, mio figlio è ancora scosso - dice Giovanni Guadagna, che sta partecipando alla manifestazione - Siamo dovuti fuggire. Questo gruppo di giovani vestiti di nero ha fatto irruzione nella zona di via Ruggero Settimo nei pressi dell’ex palazzo dell’Msi”. Ci sono stati contatti fisici con alcuni degli studenti che stanno marciando in una clima di festa. Al momento il corteo è fermo e ci sono i poliziotti antisommossa che sono intervenuti in massa. “Fino a quel punto il corteo è stata una meravigliosa espressione di democrazia”, ha continuato.

Serena l’atmosfera a Roma, dove ad accompagnare i giovani ci sono anche gli adulti. Nessun simbolo di partiti politici, ma tanti cartelli che chiedono un cambiamento urgente delle politiche ambientali: da ‘diritto al futuro’ a ‘stop emission’, passando per ‘vi siete goditi le stelle e ci avete lasciato un cielo a pecorelle’ o ‘ci avete rotto il clima’.

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A Venezia, invece, gli studenti hanno organizzato un flash mob: “Indosseremo maschera e boccaglio per dire che ’abbiamo l’acqua alla gola”, spiegano. Hanno appeso uno striscione per ricordare che la città, in caso di catastrofi climatiche, sarà la prima ad affondare: “Venice will sink first”.

“Abbiamo l’acqua alla gola per colpa del surriscaldamento globale e dell’innalzamento del livello del mare, ma anche perché annaspiamo ogni giorno in un sistema scolastico sottofinanziato, vecchio e inadatto a rispondere alle nostre esigenze”, dichiara Tommaso Biancuzzi, Coordinatore Regionale della Rete degli Studenti Medi Veneto .

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Viola Valabrega, Coordinatrice della Rete degli Studenti Medi di Venezia, spiega “Venezia sarà la prima ad affondare. Noi studenti non possiamo più rimanere fermi a guardare. Vogliamo investimenti per una scuola e un pianeta che non ci lascino con l’acqua alla gola. Per questo oggi saremo in piazza, nella nostra città come in tutta Italia!”.

Fiumi colorati a Napoli, dove si vedono bandiere e striscioni. E si sente la musica. “Non rompeteci il futuro”, “La Terra è una sola”, si legge sugli striscioni. “Basta roghi e veleni”, si legge su uno striscione portato in corteo dagli studenti di Giugliano.

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E la fondatrice del movimento, Greta Thungberg saluta l’Italia e le altre piazze di tutto il globo su Twitter: “Buona fortuna a tutti quelli che stanno scioperando in tutto il mondo. Il cambiamento sta arrivando!”.

Poi ritwitta le foto delle piazze italiane: “Immagini incredibili da tutta Italia!”.

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.