Corteo funebre per Soleimani: in migliaia per le strade di Ahvaz

Corteo funebre Soleimani

Migliaia di persone hanno invaso le strade di Ahvaz per partecipare al primo corteo funebre in memoria del generale Qassem Soleimani, ucciso in un raid americano in Iraq. Dopo i funerali celebrati sabato 5 gennaio 2020, l’Iran osserverà tre giorni di lutto.

Corteo funebre per Soleimani

La marea umana presente al corteo sventolava bandiere rosse, colore del “sangue dei martiri”, verdi, colore della religione islamica e bianche. Tantissimi poi i ritratti del generale tenuti in mano dagli irniani che hanno manifestato piangendo e gridando “Morte all’America”.

La bara di Soleimni era trasportata da un camion ornato di fiori e coperto da un telo con disegnata la cupola della Roccia di Gerusalemme L’agenzia semi-ufficiale Isna ha parlato di una quantità di partecipanti “innumerevole”. Allo stesso modo l’agenzia Mehr, vicino agli ultra-conservatori, ha fatto riferimento ad un “numero incredibile” e la tv di Stato ad una “folla gloriosa”.

Ahvaz, la città nel sud-ovest dell’Iran in cui si è svolto il primo corteo funebre, è la capitale del Khuzestan, una provincia simbolo della guerra Iran-Iraq combattuta tra il 1980 e il 1988, periodo durante il quale Soleimani iniziò distinguersi. L’omaggio al generale si ripeterà poi a Machhad, nel nord-est, e a Teheran nelle giornate di domenica 5 e lunedì 6 gennaio 2020. Poi le celebrazioni proseguiranno a Qom, nel centro del Paese, prima della sepoltura. Questa è in programma per martedì 7 gennaio nella città natale del generale, Kerman, situata nel sud-est dell’Iran.