Cos'è il canyoning

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Due turisti sono morti in val Bodengo, in provincia di Sondrio, mentre facevano canyoning, la discesa di torrenti che scorrono in canali rocciosi senza l'utilizzo di canoe o gommoni. Ma cos'è il canyoning? E come si pratica? 

Il canyoning - o torrentismo - è uno sport acquatico che consiste nella discesa di gole strette (canyon o forre) percorse da piccoli corsi d'acqua, di solito torrenti con buona portata d'acqua. A differenza di altri sport come rafting, kayak o canoismo, nel canyoning non usano gommoni o canoe ma si percorre il torrente a piedi. 

Un percorso di torrentismo viene svolto all'interno di gole scavate nella roccia, in genere in pendenza. Gli 'ostacoli' naturali sono rappresentati tipicamente da cascate, scivoli, corridoi allagati, salti di roccia. L'uscita dal canyon avviene al suo termine o in corrispondenza di scappatoie, se presenti. Il canyoning è uno sport che si pratica in gruppo, che varia in genere da 4 a 8 torrentisti. Come per altri sport esistono percorsi di difficoltà che varia dai semplici canyon ai percorsi più estremi.  

Il torrentismo non è uno sport pericoloso. I principali pericoli del canyoning possono essere legati all'ambiente in cui si svolge all'acqua (come le piene improvvise all'interno di una forra poco larga che nei casi più estremi può costare la vita al torrentista), al freddo (ipotermia) o alla discesa delle verticali. Il canyoning si pratica con attrezzatura specifica e quindi caschetto di sicurezza, muta in neoprene, imbrago cosciale, moschettone di sicurezza, discensore, corde specifiche, calzari in neoprene o scarpe da escursionismo.