Cosa è andato in onda nel primo giorno in cui (quasi) tutti sono rimasti a casa

Antonella Piperno

Cosa è andato in onda nel primo lunedì televisivo in cui (quasi) tutti sono rimasti a casa? Una programmazione variegata e particolare:

Virus viventi: “Parliano della cosa più bella che c'è, che aggrega e fa famiglia. Inventiamo questo momento di tempo perduto, come direbbe Proust per recuperare i rapporti con la nostra famiglia, attraverso la cucina che vuol dire allegria e pace”. Elisa Isoardi introduce il suo La prova del cuoco' (Raiuno) citando La recherche? e quindi lancia la sfida “su un ingrediente versatile, la ricotta”. A vivacizzare la gara tra le due concorrenti arrivano i comici Gigi e Ross e Claudio Lippi scherza pericolosamente: “Sono due virus viventi”.

Prigionieri:  Come i tanti che hanno sventatamente assaltato i treni per fuggire dalla Lombardia al Sud, si è dato a una fuga ferroviaria (ma sentimentale) il protagonista  della storia raccontata da Barbara Palombelli in abitino rosso a Forum (Canale 5).  Marito e padre di famiglia  si è dato alla macchia per un mese perché non sopportava più la moglie e si sentiva prigioniero: “Chiediti perché quest'uomo ha preso il treno e non è più tornato”, lo difende sua madre con l'ex nuora inviperita. A rimetterlo a posto e a riportarci al tema del momento ci pensa Gaspare Ajello, collegato in video dalla zona rossa di Casalpusterlengo: “Essendo padre non riesco a pensare di allontanarmi dalla mia bambina, hai fatto una cosa  da vigliacco. Noi siamo stati imprigionati nella zona rossa, non eri tu il prigioniero, vergognati”.

Big Jim: Ai  Fatti Vostri (Raidue) Giancarlo Magalli ospita un collezionista di  Big Jim, il pupazzo che la Mattel ha prodotto fino agli anni Ottanta. Mostra quello versione Far West, la serie pirati, lo ‘004', versione agente segreto che dotato di valigetta poteva cambiare volto, la casa di Big Jim, declinazione maschile di quella di barbie. “Io ero già un po' grandicello per giocarci ma un paio li ho avuto anche io” confessa Magalli. Il collezionista cerca disperatamente il pupazzo versione boxeur, l'unico che gli manca, e fa un appello ai telespettatori. Ma un Big Jim virologo no?

Giochi di coppia precoronavirus. “Questo programma prevede la presenza di pubblico perché registrato prima del dpcm del 4/3/2020” recita il cartello che introduce “Uomini e donne” (Canale 5) dove Maria De Filippi nel pomeriggio ci fa rimpiangere perfino il clima precoronavirus delle varie  Giovanna  (con stivali sovra-coscia su minigonna rossa e top monospalla) Carlo, Sara e Daniele seduti vicini vicini. “Sceglieranno la  persona che potrà essere la compagna della propria vita” recita un cartello. Entra Sonny con l'orecchino,  è uscito con Giovanna, ma prima usciva con Sara che è molto incavolata (“passi lunghi e ben distesi”) soprattutto perché Giovanna come mostra un filmato gli ha rivolto un inequivocabile “Mi fai sangue”. Lei prova a giustificarsi “Gli ho detto che mi faceva sangue perché con gli occhi mi ha trasmesso e mi ha dato tanto.”

Braccialetti e bottigliette: Forse perché di tragedie adolescenziali (da fiction) se ne intende, la Rai ha  affidato a Mirko Trovato, 21 anni, il Davide che ha commosso l'Italia morendo di tumore da ragazzino in 'Braccialetti rossi'  il complicato compito di provare a convincere i coetanei a starsene a casa e a non sfidare il coronavirus, con una sorta di pubblicità progresso trasmessa sulle varie reti: “Ciao ragazzi volevo dirvi alcune cose, due consigli”, si affaccia sullo schermo in cappellino bianco da baseball. “ Non frequentate posti affollati, feste, locali, e secondo, non condivide bicchieri e bottigliette con altre persone”. L'hashtag è #restoacasa.

Dante, Boccaccio e la peste: Per far culturalmente fruttare i domiciliari da coronavirus cui si stanno  doverosamente sottoponendo gli italiani, Raitre inaugura al pomeriggio  “I grandi della letteratura”, serie dedicata ai miti della letteratura dal Medioevo al Novecento. Si comincia con  Dante Alighieri e il conduttore Edoardo Camurri spiega che il primo che definì “Divina” la sua Commedia fu Boccaccio. Sì quello che raccontò la peste del 1348 a Firenze nel Decameron.

Mascherine sì, mascherine no: Matano e la Cuccarini nel pomeriggio di Raiuno a ‘La vita in diretta' spiegano di voler ribadire “i comportamenti virtuosi per evitare che il virus si diffonda tra di noi”. Si lavano le mani in diretta, raccomandano di non frequentare chi è affetto da infezioni respiratorie, di evitare abbracci e baci, mantenere la distanza di un metro, non bere da bicchieri e bottiglie altrui. “Se io e Lorella stiamo lontani non è perché ci vogliamo meno bene” assicura Matano. Lorella parla delle mascherine e il messaggio non è chiarissimo: “Bisogna indossarle solo se si sospetta di essere malati o  si presta assistenza con malati” raccomanda, mentre vengono inquadrati i cameraman della trasmissione, tutti mascherinati: “Fa effetto vederli, ma è una precauzione Rai”. 

Sandra, ma che stai a di'?:  Matano e Cuccarini fanno di tutto per convincere gli italiani a fare attenzione e a restare a casa, poi alla Vita in diretta arriva Sandra Milo e in pochi secondi rischia di rovinare tutto: “Oggi ho visto la pubblicità di una ragazza che si preparava alla prova costume, in fondo la vita va avanti e  comunque la gente non può  cambiare lo stile di vita e restare a casa, perché deve andare al lavoro” dichiara mentre la Cuccarini la contraddice incenerendola con lo sguardo. Anche il sindaco di Bergamo Giorgio Gori che in collegamento annuncia di aver chiesto ai negozianti della sua città di chiudere per due settimane, come se fosse un Ferragosto anomalo, la bacchetta. “Non sono d'accordo con quello che ha detto la Milo”.

Promessa o minaccia? Nel suo “Pomeriggio 5” Barbara D'Urso mostra il  timbro #stateacasa che ha fatto appositamente confezionare: “Fate come me, io vi terrò compagnia, farò di tutto per stare con voi sempre e comunque, tutti i pomeriggi e tutte le sere con live non è la D'Urso. Il mio cuore è sempre più vostro, sempre di più”.

Alè. Dopo una giornata di raccomandazioni e notizie funeste sul contagio in crescita (7985 persone positive), al Tg1 Francesco Giorgino ci rasserena per un attimo:  “E una buona notizia giunge da Pavia, il paziente uno respira autonomamente: è il 38enne di Codogno, il primo contagiato in Italia.

Mentana non molla. Alle 20,58 Mentana ancora non molla la linea del suo Tg La7. Punta ad annunciare i nuovi provvedimenti urgenti del governo. In attesa dell'arrivo del presidente del Consiglio nella sala stampa dice che oggi “è il primo giorno in cui “si vede la luce in fondo al tunnel” con la buona notizia della diminuzione dei contagi nelle prime zone rosse italiche,“quelle chiuse con la ricetta Wuhan”.