Cosa è successo in Crimea negli ultimi giorni. La versione russa (ma non solo)

Cosa è successo in Crimea negli ultimi giorni. La versione russa (ma non solo)

La contraerea russa in Crimea ha abbattuto due droni che cercavano di attaccare Sebastopoli, dove ha sede il quartier generale della flotta russa del Mar Nero.

Lo ha detto il sindaco di Sebastopoli, Mikhail Razvozhaev, sul suo canale Telegram.

L'amministrazione comunale ha annunciato la sospensione del trasporto marittimo per precauzione, sostituito da un servizio navetta con autobus.

Le immagini diffuse smentiscono che i residenti vengano evacuati e a conferma di questo la dichiarazione del governatore della Crimea, Sergey Aksyonov:

" Cari tuttivi invito a seguire solo fonti verificate di informazione, per quel che riguarda spostamenti, evacuazioni prendete per vero solo le informazioni che vi do io. Lavoro 24 ore al giorno e non vi deluderò. Vi informeremo correttamente e in tempo reale anche delle situazione peggiori".

La flotta russa a Sebastopoli

Media russi e ucraini parlano di un attacco venerdì scorso a un terminale petrolifero nel porto della città di Novorossiysk, nella Russia meridionale, vicino a una grande base della flotta del Mar Nero russa: non si conoscono ancora i dettagli dell'attacco, ma la dimostrazione della capacità di Kiev di minacciare Novorossiysk rappresenterebbe molto probabilmente un'ulteriore sfida strategica per la flotta.

Così il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano dell'intelligence sulla situazione nel Paese.

Il rapporto pubblicato su Twitter ricorda che la flotta ha spostato molte delle sue operazioni con sottomarini a Novorossiysk dopo l'attacco delle forze ucraine contro la suabase di Sebastopoli nella Crimea occupata questa estate. Probabilmente, i comandanti russi saranno adesso preoccupati per la flotta di navi da sbarco anfibie basata nel porto di Novorossiysk. Queste imbarcazioni, commenta l'intelligence, sonorelativamente vulnerabili senza scorta ed hanno assunto un ruolo più importante nell'approvvigionamento delle forze russe in Ucraina dopo l'attentato al ponte di Crema il mese scorso.

Se la capacità di Kiev di minacciare il porto di Novorossiysk fosse provata, quindi, l'influenza della Russia nel Mar Nero sarebbe ancora più indebolita.

Le autorità ucraine invece procedono all'evacuazione dei civili a Kherson and Mykolaiv. L'inverno in queste città si annuncia infatti insostenibile, messe ko le infrastrutture energetiche e per l'acqua corrente, il trasferimento di civili per i prossimi mesi sembra obbligato.