Cosa c'è di nuovo al Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah

Red-San

Roma, 6 set. (askanews) - Legata alla mostra "Il Rinascimento parla ebraico" curata da Giulio Busi e Silvana Greco, il Museo nazionale dell'ebraismo italiano e della Shoah, in collaborazione con l'Italienzentrum della Freie Universität Berlin e la Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio, organizza la conferenza "Rinascimento plurale - ibridazioni linguistiche e socioculturali tra Quattro e Cinquecento".

Il convegno, che ha una giornata al MEIS e una a Castiglione delle Stiviere, è l'occasione per discutere alcune delle correnti che costituiscono la pluralità del Rinascimento, un periodo sfaccettato e variegato fatto di incontri, scontri, momenti di armonia e di cesura. Il 10 settembre alle 15.00 al Bookshop MEIS, dopo i saluti del direttore del MEIS Simonetta Della Seta, Giulio Busi introduce e modera i relatori.

Interventi: "Sociologia dell'ebraismo in Italia durante il Rinascimento: un primo bilancio" di Silvana Greco (Freie Universität Berlin); "Dal sacco di Roma alla fine del mondo: profezie cabbalistiche tra le carte di Egidio da Viterbo" di Saverio Campanini (Università degli Studi di Bologna) e "Voci della cabbalah: secondo l'opinione di Pico della Mirandola" di Raphael Ebgi (Freie Universität Berlin).

L'11 settembre, ore 15.00, presso Palazzo Bondoni Pastorio a Castiglione delle Stiviere, dopo il saluto del sindaco Enrico Volpi, il convegno si chiude con gli interventi: "Cristoforo Colombo: mistico, profeta, scrittore sanza lettere" di Giulio Busi (Freie Universität Berlin); "La teoria dell'amore petrarchesca tra paganesimo e cristianesimo, tra latino e volgare. I diversi registri linguistici e filosofico-teologici del De remediis" di Bernhard Huß (Freie Universität Berlin); "La poetica tassiana come risposta al Rinascimento plurale" di David Nelting (Ruhr-Universität Bochum) e "Plurilinguismo in un documento inedito fra banchieri ebrei mantovani del 1517" di Mauro Perani (Università degli Studi di Bologna, Sede di Ravenna). Modera Silvana Greco. Fare clic con il pulsante destro del mouse qui per scaricare le immagini. Per motivi di riservatezza, il download automatico dell'immagine da Internet non è stato eseguito. Image Andrea Mantegna, Sacra famiglia e famiglia del Battista (1504-1506) Fare clic con il pulsante destro del mouse qui per scaricare le immagini. Per motivi di riservatezza, il download automatico dell'immagine da Internet non è stato eseguito. Image Vittore Carpaccio, La nascita della Vergine (1502-1507) IL RINASCIMENTO PARLA EBRAICO Ultime settimane per visitare la mostra Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah Via Piangipane, 81 - Ferrara A seguito del grande successo riscosso e in occasione del Salone Internazionale del Restauro, dei Musei e delle Imprese Culturali di Ferrara, la mostra del MEIS viene prorogata fino al 22 settembre.

C'è infatti tempo per ammirare opere pittoriche come "La Sacra famiglia e famiglia del Battista" (1504-1506) di Andrea Mantegna, "La Nascita della Vergine" (1502-1507) di Vittore Carpaccio, "La Disputa di Gesù con i Dottori del Tempio" (1519-1525) di Ludovico Mazzolino e il manoscritto miniato della "Guida dei perplessi" di Maimonide (1349), inseriti in un percorso espositivo che rivela le connessioni tra l'ebraismo italiano e il mondo delle corti rinascimentali. La coinvolgente scenografia concepita dai progettisti dello Studio GTRF Giovanni Tortelli Roberto Frassoni guida il visitatore nelle sale raccontando incontri, scontri, scambi, vita quotidiana e arti e mestieri degli ebrei italiani in una delle fasi cruciali della storia identitaria della penisola e della cultura occidentale.

Da domenica 15 settembre, le visite guidate a partenza fissa tornano ad essere previste per il pomeriggio. Appuntamento davanti alla biglietteria alle 14.45, inizio della visita alle 15.