Cosa c'è dietro la scelta plateale di non intonare "Dio salvi il Re" da parte del rampollo di Carlo

Harry in uniforme e in disparte al funerale della nonna
Harry in uniforme e in disparte al funerale della nonna

Ai funerali della Regina Elisabetta quel gesto non è di certo passato inosservato: Harry non ha cantato l’inno “God Save the King” e sono in molti a chiedersi cosa potrebbe essersi dietro la scelta plateale di non intonare “Dio salvi il Re” da parte del rampollo di Carlo III. I dato è che gli occhi di molti sono puntato proprio sul principe non più membro della “Firm” e molto meno su sua moglie Meghan che è stata palesemente tenuta più “ai margini” di un evento protocollare come forse nessun altro al mondo.

Harry non ha cantato l’inno ai funerali della nonna

Il dato emotivo è stato che Harry è sinceramente addolorato e contrito, ma non certo come ex membro della Famiglia reale, quanto piuttosto come nipote di Elisabetta II. A Westminster Abbey ed assieme al fratello William, Harry ha tenuto lo sguardo basso ed ha evitato di cantare l’inno nazionale, che ora recita ‘God Save the King’. E quel dettaglio viene interpretato come sintomatico di una situazione di conflitto per nulla sanata con suo padre, re Carlo III, come quello e come una palese protesta.

Per lui niente più “Sua Altezza Reale”

Le voci non confermate dei soliti insider parlando una furiosa lite avvenuta proprio di recente tra il nuovo Re e i duchi di Sussex, lite innescata dalla scelta di Carlo di privare i loro figli del titolo di Altezza Reale. Su tutto poi aleggia lo spettro cartaceo della monumentale autobiografia che Harry starebbe per pubblicare, per la quale si parla di un compenso milionario.