Cosa cambierebbe con l'ora legale permanente?

ora legale
ora legale

Per far fronte alla recente crisi energetica e al caro-bollette c’è chi propone di mantenere l’ora legale: ecco quanto si risparmierebbe in Italia.

Mantenere l’orale legale per far fronte alla crisi energetica

In vista dell’inverno, si discute dei provvedimenti da prendere per cercare di risparmiare energia e contrastare il caro-bollette di luce e gas per famiglie e imprese. A questo proposito, c’è chi propone di mantenere l’ora legale tutto l’anno: la convenzione di spostare avanti di un’ora le lancette degli orologi di uno Stato per sfruttare meglio l’irradiazione del sole durante il periodo estivo.

Spostare in avanti di un’ora le lancette degli orologi significa ritardare l’utilizzo della luce artificiale nei periodi in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Avendo così più luce solare nel tardo pomeriggio, rinunciando a un po’ di luce al mattino presto, potrebbe esserci un risparmio in termini di energia elettrica.

I gruppi a favore dell’ora legale

Tra chi chiede di mantenere l’ora legale tutto l’anno c’è la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), che ha presentato la proposta al Governo:

«Il passaggio permanente all’ora legale consentirebbe di guadagnare un’ora di luce e calore solare ogni giorno e, considerati gli attuali prezzi del gas, determinerebbe nel nostro Paese risparmi sui consumi di energia stimabili in circa un miliardo di euro solo nel primo biennio».

A favore dell’ora legale tutto l’anno si è schierata anche Europa Verde, attraverso Dario Balotta, responsabile trasporti del partito:

«Assumere rapidamente provvedimenti immediati di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni climalteranti come l’estensione dell’ora legale a tutto l’anno solare potrebbe raddoppiare i risparmi di energia a quasi 380 milioni di euro e ridurre le emissioni di Co2 di almeno 400mila tonnellate».