Cosa c'è davvero nel chinotto e nella cedrata?

“Le bibite analcoliche vendute con il nome di un frutto non a succo, ivi compreso il cedro e il chinotto, debbono essere preparate con sostanze provenienti dal frutto o dalla pianta di cui alla denominazione”

L’estate italiana è, anche, cedrata e chinotto. Due classiche bibite ‘made in Italy’ che hanno resistito negli anni e hanno combattuto ad armi pari con le più modaiole bibite arrivate dagli Stati Uniti, come la Coca Cola e non solo. E, in teoria, cedrata e chinotto sono anche due bibite più naturali, derivate da due agrumi. Ma le bibite che troviamo nei supermercati e nei bar sono veramente quello che dicono di essere?

Partiamo dal conoscere i due agrumi di cui parliamo. Il chinotto, o Citrus x myrtifolia, è una pianta di antica provenienza cinese coltivata da secoli in Italia, prevalentemente in Liguria, in Toscana, ma anche in Sicilia e Calabria. Il cedro, o Citrus medica, da cui deriva la cedrata ha la parvenza di un grande limone e viene soprattutto coltivato in Calabria.

Il Fatto Alimentare ha analizzato la composizione di diversi prodotti denominati Chinotto e Cedrata per capire cosa contenessero. Partendo da quello che dice il D.P.R. 19.5.58 n. 719, che evidenzia come “le bibite analcoliche vendute con il nome di un frutto non a succo, ivi compreso il cedro e il chinotto, o con il nome della relativa pianta debbono essere preparate con sostanze provenienti dal frutto o dalla pianta di cui alla denominazione”.

Analizzando le etichette dei prodotti in vendita al supermercato, però, Il Fatto Alimentare ha rilevato che alcune bibite non si attengono alla normativa, non indicando l’utilizzo di sostanze derivate direttamente dalle piante in questione, cioè il chinotto e il cedro. Molti marchi, in verità, propongono bibite prodotte nel metodo classico, cioè con prodotti derivati direttamente dalle piante.

Tra queste aziende ‘virtuose’ rientrano la famosa Cedrata Tassoni, ma anche quella prodotta dal birrificio artigianale Baladin, così come Polara Cedrata di Sicilia, Neri Limoncedro e la Cedrata Plose. Dubbie le composizioni delle cedrate a marchio San Pellegrino e Schweppes, mentre sarebbero ‘fuori legge’ quelle Spumador e San Benedetto.

Per quel che riguarda i chinotti, invece, contengono l’agrume i prodotti marchiati Lurisia il nostro Chinotto, Neri Chin8, Polara Chinotto di Sicilia, San Pellegrino Chinò, Plose Chinotto e Spumador, linea “Bevo Vero” Chinotto. Senza presenza di agrumi, invece, la linea “Le classiche indimenticabili” di Spumador, il Chinotto San Benedetto e il Chinotto Crai.

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