Cosa ha detto Conte sulla fusione tra Fca e Psa-Peugeot

Alberto Ferrigolo

La nascita del polo dell'auto Fiat-Peugeot, Fca-Psa, trova il consenso del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Che in un'intervista a La Stampa, il quotidiano di Torino, dice che la fusione “può costituire una grande opportunità per l'Italia e per l'Europa” in quanto “do vita a al quarto gruppo mondiale nel settore auto e può segnare la nascita di un importante polo per l'innovazione e lo sviluppo, con effetti benefici per il resto dell'economia europea e nazionale”.

Secondo il premier l'industria dell'auto è oggi “alle prese con la sfida della riconversione ecologica”, ovvero la stessa sfida “su cui investe il Governo, sin dal primo giorno” attraverso la strada del Green New Deal che è poi quella “quella della crescita” che avviene anche attraverso “una forte integrazione delle filiere industriali europee”.

Conte poi dice anche che “la garanzia che i livelli occupazionali saranno tutelati e mantenuti è messa nero su bianco nella comunicazione congiunta di Fca-Psa” e che su questo specifico aspetto “tutta la squadra di Governo parla con un'unica voce, esprimendo apprezzamento per l'operazione conclusa ma al tempo stesso monitorando con attenzione le evoluzioni sul fronte occupazionale, con riguardo non solo agli stabilimenti produttivi ma anche a tutto il comparto dell'indotto”. Perché per il governo “la stabilità dei posti di lavoro è cruciale”.

Quanto al futuro dell'auto, il premier afferma anche che “non abbiamo bisogno di immaginare o di sognare” in quanto “la rivoluzione dell'auto è ora e noi siamo qui a sostenerla” anche attraverso l'accordo di Sviluppo firmato con Fca, Invitalia e Regioni, dal Mise che consente l'arrivo di “27 milioni di euro per sviluppo e produzione di veicoli a motore ibrido ed elettrico”.

Giudizio positivo del premier anche sull'ingresso di due rappresentanti dei lavoratori fanno parte di un consiglio di amministrazione: “È la dimostrazione che nelle scelte decisive che interessano la crescita e lo sviluppo del sistema-Paese la sinergia tra azienda e lavoratori è uno strumento vincente”, dice Conte, che annota: “Si tratta di un nuovo modello di governance che guarda al futuro, che può saldare in un'unica stretta di mano le prerogative di tutti gli stakeholders, l'interesse di Stato e la tutela dei lavoratori”.