Cosa dobbiamo aspettarci per la bella stagione?

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Come sarà l'estate 2021
Come sarà l'estate 2021

Nel corso della sua ultima conferenza stampa, il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha detto che se lui potesse andare in vacanze quest’estate prenoterebbe già da adesso, anche se va detto che al momento con tutta l’Italia rossa o arancione pensare ad un’estate come le altre appare davvero difficile. Come sarà l’estate 2021? È una domanda che in molti si pongono con l’arrivo della primavera e delle prime belle giornate di sole. Dovremmo rimanere in casa anche a giugno o finalmente si potrà tornare ad una vita normale? A queste domande hanno risposto gli esperti che nel corso dell’ultimo anno abbiamo imparato a conoscere, sottolineando nella maggior parte dei casi che l’estate ci sarà, ma che non potrà essere intesa come un nuovo liberi tutti.

Come sarà l’estate 2021?

Ne è fortemente convinto il microbiologo Andrea Crisanti che sul tema si è così espresso: “Molto difficilmente avremo una estate come quella del 2020, quando dopo il lockdown abbiamo riaperto con pochi decine di casi di contagio. Probabilmente – ha continuato – quest’anno arriveremo a inizio maggio con almeno 7-8mila casi al giorno, che sono ancora tantissimi morti purtroppo”. Occorrerà vaccinare di più dunque e provare ad invertire nettamente la curva del contagio che resta ancora molto alta.

Un po’ più speranzoso è invece Roberto Cauda, direttore dell’Unità operativa di Malattie infettive del Policlinico Gemelli di Roma, che al Messaggero ha detto: “Non sono un indovino, ma penso proprio che a giugno potremo tornare in vacanza. Restando prudenti, usando le mascherine, .sia chiaro. E velocizzando il ritmo delle vaccinazioni anti Covid“.

Il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, sottolinea invece l’importanza di assumere comportamenti corretti ora per poter arrivare all’estate con un po’ più di libertà. “Andiamo verso la stagione calda – ha detto il presidente Iss – dove sarà più facile restare all’aperto e questo favorirà il rallentamento trasmissione, sempre mantenendo distanziamento, mascherina e igiene delle mani. Possiamo però pensare – precisa Brusaferro – a periodi di vacanza dove potremmo concedersi qualche libertà in più facendo tesoro della lezione imparata la scorsa estate, vissuta un po’ troppo allegramente”.

C’è poi l’immunologa Antonella Viola che ha spiegato come le attuale restrizioni fino alla fine di aprile serviranno a tutelare il processo di vaccinazione dei più deboli. “In merito al ritorno a una vita più o meno normale – ha detto la Viola – io credo che con l’estate ce la faremo”.

Il virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, ha ammesso che la “la convivenza col virus sarà più civile” e che non bisognerà commettere l’errore di “cascare nel libera tutti, ma si vedrà l’effetto dei vaccini se arriveremo a un 20-30% di vaccinati in Italia. Ritorno alla normalità probabile tra 7 o 13 mesi“.

Il punto dal governo

Il ministro leghista del turismo, Massimo Garavaglia, ha così parlato della prossima estate ai microfoni di Radio Capital: “Sarà in zona gialla senza tanti problemi. Non ci sono motivi che ci lascino pensare che sarà diversa dalla scorsa”. “Con la massima sicurezza – ha precisato – da aprile in poi iniziamo ad aprire tutto”.

Della stessa linea anche il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri che ad Un giorno da Pecora su Radio 1 ha detto: “Io mi immagino di andare in spiaggia senza mascherina, ma ovviamente sempre con le precauzioni previste”. “Mi aspetto – ha precisato – che a giugno, avendo tutte le dosi promesse, potremmo avere magari i due terzi della popolazione, se non i tre quarti di coloro che desiderano la vaccinazione, che possano aver già ricevuto una dose”.