Cosa prevede l'accordo sugli esuberi alla Pfizer di Catania

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Flavia Scalambretti / Agf

AGI -  L'accorso siglato oggi tra sindacati e Wyeth lederle (società controllata da Pfizer che gestisce lo stabilimento produttivo di Catania) sul licenziamento collettivo di 130 lavoratori, avviato il 7 febbraio scorso, prevede una serie di passaggi da qui fino a giugno prossimo, quando un nuovo tavolo farà il punto sulla sua attuazione.

Eccoli:

L'intesa passerà al vaglio dell'assemblea dei lavoratori il prossimo 28 aprile.

Se verrà approvata, partirà la manifestazione di interesse per l'incentivazione economica all'esodo dei lavoratori prossimi alla pensione e di coloro che sono stati assunti con contratto a tutele crescenti: attraverso questo canale circa 80 persone lascerebbero volontariamente Pfizer Catania entro novembre prossimo.

A questi vanno aggiunti gli oltre 10 lavoratori che hanno già accettato la proposta di trasferirsi nel sito produttivo di Ascoli Piceno e di alcune unità che, invece, hanno già lasciato l'azienda avendo trovato una diversa occupazione.

Quanto ai dipendenti che non potranno accedere alle agevolazioni, l'azienda si impegna a ricollocarli in altri reparti.

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