Cosa si aspetta il Cremlino da Draghi

Marta Allevato
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AGI - Mosca "si aspetta che la linea del nuovo governo italiano nei confronti della Russia si fondi sul pragmatismo, sulla disponibilità a lavorare sulla base di un'agenda positiva e non sia influenzata da irritazioni e provocazioni portate dall'esterno".

Così all'AGI la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, la quale ha aggiunto che a Mosca hanno notato che "nel suo discorso programmatico in Parlamento, Draghi ha annunciato l'intenzione di 'sostenere i meccanismi di dialogo con la Russia'".

 "Per quanto riguarda le prospettive delle relazioni russo-italiane", ha proseguito la portavoce, "partiamo dal presupposto che in Russia e in Italia esista un consenso interno sull'importanza e la priorità del rafforzamento della cooperazione tra i due Paesi".

"Le relazioni russo-italiane", ha ricordato infine Zakharova, "si basano su un dialogo costruttivo al piu' alto livello, su formati di cooperazione tra ministeri e dipartimenti elaborati negli anni, su legami di vario tipo tra mondo economico e scientifico, società civile, nonché su una tradizione storica profondamente radicata di amicizia e simpatia reciproca tra i popoli, intensi contatti culturali e umani".