Cosa si sono inventati in Austria e Svizzera per convincere gli indecisi a vaccinarsi

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AGI - Biglietti premio per un viaggio negli Stati Uniti, ma anche un'auto nuova fiammante, le irrinunciabili e-bike, oppure aperitivi e ingressi gratis per i concerti. Dall'Austria alla Svizzera, governi e regioni hanno messo a punto le iniziative più fantasiose e ironiche per invogliare chi non si è ancora vaccinato contro il covid, a farlo alla svelta.

Il 13 novembre c'è chi approfitterà dell'iniziativa dell'Austrian Airlines con l'aeroporto di Vienna e la Croce Rossa: 300 persone potranno farsi vaccinare a bordo di un Boeing 777 della compagnia aerea. 

I partecipanti dopo un  “check-in” nell'aerea visitatori dell'aeroporto raggiungeranno il Boeing parcheggiato in pista, un tipo di aereo in uso per i voli di lungo raggio. Proprio come quello che potrà fare il fortunatissimo neo vaccinato, che sarà estratto a sorte: tra i partecipanti all'iniziativa verrà sorteggiato un volo per due persone, direzione New York. Non serve la prenotazione, vale il principio del primo arrivato, primo servito. 

L'estrazione a sorte per due biglietti aerei per NY

“Benvenuto a bordo di Austrian Airlines - scandirà l'annuncio a bordo -. Grazie per aver scelto un appuntamento per la vaccinazione nel nostro Boeing 777 e per aver dato un importante contributo alla lotta alla pandemia. Il tempo di volo calcolato richiede solo pochi minuti. L'Austrian Airlines, l'aeroporto di Vienna e l'equipaggio della Croce Rossa Niederösterreich vi augurano un piacevole soggiorno a bordo".

Gli ‘incentivi' sotto qualsiasi forma pare proprio che funzionino. Lo dimostrano le iscrizioni alla grande “lotteria delle vaccinazioni” nel Burgenland, lanciata dal governatore Hans Peter Doskozil, a settembre, e che si è appena conclusa con l'estrazione di 1.000 preziosi premi, tra cui una VW Golf GTI, una Hyundai Ioniq 5 e una Mini Cooper Cabrio, 15 eBike, svariati premi tecnologici e biglietti per offerte culturali e turistiche nel land austriaco più orientale. L'obiettivo che si erano prefissati, delle 10 mila vaccinazioni è stato ampiamente superato raggiungendo quota 12.911 persone.

Concerto con vaccino in Svizzera

Tante le iniziative creative anche in Svizzera dove il Consiglio federale ha lanciato la ‘settimana nazionale della vaccinazione', con il supporto di 80 personalità del mondo dello sport, della cultura, dell'economia e della politica che compariranno a sostegno delle ragioni della vaccinazione e un tour musicale itinerante. Il 'Back on Tour' – che il 12 farà tappa a San Gallo e il 13 a Lucerna - vedrà la partecipazione di artisti del calibro di Stefanie Heinzmann, Danitsa, Stress, Dabu, Kunz e, in qualità di ospiti d'eccezione, Baschi, Anna Rossinelli e Sophie Hunger. Un po' di buona musica e vai con la vaccinazione: durante i concerti si potrà usufruire dei servizi di consulenza e farsi vaccinare direttamente sul posto.

Nel paese elvetico, ogni cantone ha comunque un suo modo per convincere gli indecisi. In programma ci sono le vaccinazioni con estrazioni di premi o con aperitivi, come nel caso di Ginevra, informazioni in diretta Facebook per rispondere alle domande degli scettici nel canton Vaud, o la predisposizione di un ‘villaggio' della vaccinazione nella stazione, come nel caso di Zurigo. Basilea offrirà le somministrazioni sui battelli sul Reno e in Ticino, sarà possibile richiedere delle consulenze personali con degli specialisti tramite i contatti messi a disposizione dal cantone (anche WhatsApp e Messenger). Anche i Grigioni potenzieranno l'offerta di vaccinazioni senza la necessità di annunciarsi (modalità "walk-in").

Video autoironici sui social per convincere i più giovani

Per coinvolgere i più giovani si tenta di parlare il loro linguaggio puntando sui social network. L'Ufficio federale della sanità pubblica ha lanciato tre brevi filmati su TikTok, Youtube e altri social che hanno l'obiettivo di placare le paure "diffuse" negli adolescenti. Un esempio per capirci: in una clip il protagonista si infila un fuoco d'artificio nella cerniera dei pantaloni, rischiando di bruciarsi, mentre in sovraimpressione compare la scritta “La vaccinazione è molto più sicura di un'infezione da coronavirus e richiede meno coraggio che infilarsi un fuoco di artificio nei pantaloni (https://www.youtube.com/watch?v=EVhVjMNypZc); in un altro video due ragazzi si cimentano nella ‘sfida della cannella' qui la scritta che appare è “Vaccinarsi è molto più intelligente che mangiare cannella pura”. Torna alla mente il vecchio claim di una campagna pubblicitaria di diversi anni fa che, riprendendo il celebre fumetto di Asterix, recitava “sono pazzi questi svizzeri”. 

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