Cosa significa che Soumahoro si è autosospeso dal Parlamento?

Autosospeso dal partito
Autosospeso dal partito

Se ne va. Aboubakar Soumahoro si è autosospeso dal gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra al Parlamento. Parlano i leaders del partito: «Siamo fiduciosi che la vicenda venga rapidamente chiarita».

Sereno e determinato dopo l’autosospensione

I due leaders Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni hanno incontrato il deputato in una riunione e riportano ai microfoni la sua volontà di rispondere punto su punto e nel merito alle contestazioni giornalistiche, ribadendo la sua assolutà estraneità alle vicende. Quando? Nei tempi e nei modi che solo Aboubakar riterrà opportuni. Lo stesso, ospite a La7, si è aperto a una prima precisazione: «Quando ho conosciuto la mia compagna era già all’interno della gestione dei centri di accoglienza, e mi risultava che la cooperativa era virtusa. Poi sono venuto a sapere che c’erano dei ritardi nei pagamenti degli stipendi e mi hanno detto che dipendeva da mancati pagamenti da parte della pubblica amministrazione», rimproverandosi di essere stato leggero e non aver verificato di persona.

La solidarietà dei colleghi: «Scelta non dovuta»

Da parte del partito non c’è nessuna pressione e la decisione del deputato ivoriano di prenderne le distanze è basata soltanto sulla volontà di poter agire ancora più liberamente. Bonelli e Fratoianni, insieme alla presidente del gruppo Luana Zanella, hanno espresso ammirazione per la decisione del collega, evidenziandone il rispetto nei confronti del suo impegno politico e di quello dell’intero partito.