Cosa sono le nuove "zone rosso scuro" in Europa

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(AP Photo/Ronald Zak)
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Anche l'Unione Europea diventa a colori. Nel vertice in videoconferenza dei leader, convocato dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, di fronte all'allarme per le varianti Covid è stata decisa l'introduzione di "zone rosso scuro".

Nuova mappatura

"Dobbiamo ridefinire la nostra mappatura" dell'epidemia per individuare le aree ad alto rischio, introducendo una categoria rosso scura - ha spiegato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen - A chi parte da queste zone possono essere chiesti test prima di partire e la quarantena dopo l'arrivo. Tutti i viaggi non essenziali devono essere altamente scoraggiati".

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Frontiere aperte

Per evitare il caos dello scorso anno con la frantumazione di Schengen, i leader si sono impegnati a mantenere aperte le frontiere interne ma hanno deciso di scoraggiare i viaggi non essenziali: resteranno possibili quelli per lavoro e per la circolazione delle merci. Il lavoro verrà sviluppato nelle prossime settimane, anche se la competenza delle iniziative resta a carattere nazionale.

In Francia tampone per chi proviene anche da Paesi Ue

L'Eliseo ha annunciato che, a partire da domenica a mezzanotte, tutti i viaggiatori all'interno dell'Unione europea dovranno possedere, prima della partenza per la Francia, il certificato di un tampone molecolare negativo effettuato 72 ore prima della partenza. Il test sarà obbligatorio per "tutti i viaggi non essenziali". Restano esentati dall'obbligo i lavoratori transfrontalieri e quelli del trasporto via terra.

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