Cosa succede agli atleti quando termina la parte agonistica della loro vita sportiva?

Siamo abituati a sostenere e celebrare gli atleti soprattutto nei momenti di trionfo, ma cosa succede quando si spengono i riflettori e termina la parte agonistica della loro vita sportiva?

Questa domanda è stata al centro del workshop “Passion & Victory - Inserimento professionale degli atleti nel post carriera”, organizzato dall’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia (ANAOAI) in ollaborazione con l’Università degli Studi di Roma Foro Italico e Intesa Sanpaolo.

Nel panel, tra i relatori che sono intervenuti e che hanno portato la propria testimonianza erano presenti sia ex atleti, del calibro di Fiona May (consigliera ANAOAI) e Silvia Salis (Vice Presidente Vicaria del CONI), che esponenti del mondo delle Federazioni come Antonio La Torre (Direttore Tecnico della FIDAL).

Inoltre, era presente anche Giovanna Paladino, Direttore e Curatore del Museo del Risparmio, che ha presentato “Fai Meta! Cura il tuo denaro”, un corso online di educazione finanziaria creato ad hoc per aiutare gli atleti durante e dopo la carriera sportiva.

A fare gli onori di casa, la Presidente dall’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia, Novella Calligaris, che ha dichiarato: “In un atleta le aziende possono trovare delle skills che lo sport fornisce e che non tutti gli altri giovani necessariamente hanno. Ovviamente si deve poi ottimizzare l’inserimento nel mondo del lavoro anche attraverso un percorso universitario di competenze specifiche per completare la loro formazione”.

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