Cosa vuol dire per l'Italia avere un rating BBB?

Ivana Pisciotta

Rating 'BBB', ma cosa vuol dire? È una sorta di pagella che viene data dalle principali agenzie di rating, le "tre sorelle", ossia Standard & Poor's, Moody's e Fitch. Sono molto importanti sulle piazze finanziarie: sono sostanzialmente degli istituti che svolgono analisi e esami dei dati e cercano di capire quale sia il valore di un titolo di Stato o di una banca, giudicano insomma l'affidabilità creditizia dei governi e dei loro titoli.

In questo modo, esprimono anche una valutazione finanziaria, ossia la "capacita' di credito", ed è in base a queste stime che gli azionisti si muovono di conseguenza. Il rating determina insomma l'andamento del mercato azionario e dei titoli di Stato: qualsiasi investitore prima di comprare un'obbligazione (che è come un credito, che l'investitore compra) ha bisogno di un'analisi delle condizioni di stabilità economica, finanziaria e patrimoniale dell'ente del quale sta comprando i titoli, in questo caso del debito italiano. E il compito delle agenzie di rating e' appunto questo: fornire all'investitore uno strumento per ponderare bene le loro scelte.

I "voti" di Fitch
 

  • AAA: è il nostro 10. Il Paese è affidabile, l'investimento è sicuro.
  • AA: come la tripla A, solo che c'è un rischio un po' più alto per gli investitori.
  • A: la situazione economica può influire sulla finanza pubblica.
  • BBB (che è il rating dell'Italia): situazione media, per ora soddisfacente.
  • BB: scenario incline ai cambiamenti economici, si consiglia grande prudenza.
  • B: la situazione finanziaria può variare notevolmente. Siamo al primo gradino dei 'junk', ossia i titoli spazzatura che, come dice la parola, possono far correre il rischio di non avere alcun rendimento.
  • CCC: situazione diventa molto vulnerabile.
  • CC: l'investimento diventa molto speculativo.
  • C: altamente vulnerabile, probabile default. Non si riesce cioè non solo a pagare gli interessi sui titoli di Stato ma nemmeno a rimborsare il capitale.
  • D: è inadempiente sugli obblighi.

Nei prossimi mesi sono attese altre revisioni: il 6 settembre si esprimerà Moody's, il 25 ottobre, a ridosso di una delle probabili date per il voto anticipato, dovrà arrivare il giudizio di Standard and Poor's.