Cosby torna libero, annullata la condanna. Sconfitta per il #MeToo

·2 minuto per la lettura
Actor and comedian Bill Cosby departs from a preliminary hearing on sexual assault charges at the Montgomery County Courthouse in Norristown, Pennsylvania February 2, 2016. REUTERS/Mark Makela (Photo: Mark Makela via Reuters)
Actor and comedian Bill Cosby departs from a preliminary hearing on sexual assault charges at the Montgomery County Courthouse in Norristown, Pennsylvania February 2, 2016. REUTERS/Mark Makela (Photo: Mark Makela via Reuters)

Bill Cosby torna un uomo libero. La Corte Suprema della Pennsylvania annulla la sua condanna per violenza sessuale e il ’Papà d’America esce dal carcere, in quello che è un pesante schiaffo al movimento del #MeToo di cui il caso Cosby è stato il primo procedimento legale di alto profilo.


Secondo i sette membri della Corte Suprema della Pennsylvania all′83enne Cosby è stato negato un giusto processo. I giudici, nella loro opinione contenuta in 79 pagine, scrivono che un accordo a non procedere era stato siglato con un precedente procuratore e che, quindi, Cosby non sarebbe dovuto essere accusato e condannato.


Alla luce di questa violazione dei suoi diritti, l’attore “va rilasciato e ogni futuro procedimento riguardante queste particolari accuse va vietato”, scrive il giudice David Wecht, mettendo in evidenza come questo è “l’unico rimedio che può completamente riportare Cosby allo ‘status quo ante’”.


L’ex “papà” buono del piccolo schermo a stelle e strisce, all’apice della sua carriera negli anni ottanta, sdoganò negli Stati Uniti il tabù della razza. Il suo show a puntate “Bill Cosby Show”, che in Italia arrivò con il titolo di Robinson, raccontava le avventure serio-comiche di una famiglia di afro-americani, trattata con la stessa naturalezza e “normalità” di una famiglia bianca. La sua immagine poi è crollata sotto il peso delle donne che, sull’onda del #MeToo, si sono fatte avanti e lo hanno denunciato. Il caso della Pennsylvania riguarda una ex dipendente della Temple University, Andrea Constand, di cui Cosby era mentore. La donna denunciò di essere stata drogata con barbiturici e poi violentata da Cosby nel 2004. Nel 2018 l’attore fu condannato a scontare fra i tre e i dieci anni di carcere per l’accaduto, ma non si arrese. I suoi legali pres...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli