Cos’è Io, l’app per pagare le tasse dallo smartphone

Una app che raggruppa tutti i servizi della pubblica amministrazione. Si chiama Io e gli sviluppatori del Team per la trasformazione digitale contano di lanciare entro fine anno l’applicazione. Per adesso il progetto è in fase di test. Mille cittadini, tra Milano, Torino e il piccolo comune di Ripalta Cremasca, in provincia di Cremona, stanno usando l’app in fase beta e, in base alla loro esperienza, il programma sta sistemando i servizi e perfezionando le funzioni.

Cosa fare con Io

L’app è un promemoria delle scadenze, dal rinnovo della carta di identità ai pagamenti di imposte e tributi. Permette di saldare i conti con la pubblica amministrazione attraverso il servizio PagoPa: dalla tassa sui rifiuti al bollo auto, dalle multe alla mensa scolastica. Funziona anche come archivio di dati personali, come quelli anagrafici o catastali, e da canale di comunicazione con gli enti, che via Io possono confermare un appuntamento, l’iscrizione al nido o a un centro estivo o, ancora, il passaggio in una zona a traffico limitato.

L’app è un promemoria delle scadenze, dal rinnovo della carta di identità ai pagamenti di imposte e tributi

La fase di test

Nei primi due mesi abbiamo gestito 405 conversazioni e raccolto 458 segnalazioni di bug direttamente dall’app, che include una funzione dedicata. Un flusso di informazioni preziosissimo”, spiega Matteo De Santi, responsabile prodotto e design del team istituito presso la Presidenza del consiglio dei ministri. Sono stati individuati dei bug che gli sviluppatori possono correggere prima di rilasciare l’app negli store digitali.

Le nuove funzioni

Un esempio di questo approccio è il nuovo sistema di organizzazione delle scadenze – prosegue De Santi -. Un input che ci è arrivato dagli utenti: perché non collegare le scadenze di pagamento con il calendario personale dello smartphone, così da avere raccolti in unico luogo tutti gli appuntamenti con la pubblica amministrazione?”. Una funzione molto utile per non perdersi nulla ed evitare spiacevoli sanzioni. Tra le nuove richieste c’è anche quella di smaterializzazione dei documenti. Su Io sarà caricato un facsimile del codice fiscale che si potrà usare per fare acquisti in farmacia. A settembre il team si attende il rilascio dell’application programming interface di iOS per adattare anche l’autenticazione con la carta di identità elettronica.