Cosenza, i vincitori della XIII edizione del Premio per la Cultura mediterranea

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Il Mediterraneo: non solo luogo “fisico” o rotta commerciale, ma soprattutto laboratorio permanente di conoscenza, arte, creatività, dialogo tra diverse tradizioni, religioni, espressioni culturali. 

Valorizzarlo come luogo di frontiera e scambio è lo scopo del Premio per la Cultura mediterranea – Fondazione Carical, giunto alla sua tredicesima edizione. 

Il 4 ottobre al Teatro Rendano di Cosenza si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori. Sette i premi assegnati nelle diverse sezioni: vincitrice nella sezione Società civile “Giustino Fortunato” la sociologa, scrittrice e attivista per la difesa dei diritti umani Pinar Selek di Istanbul; nella sezione Scienze dell’uomo “Luigi De Franco”, il premio va allo storico londinese Peter Frakopan. La sezione Narrativa “Saverio Strati” vede vincitrice Sonia Serazzi con il romanzo “Il cielo comincia dal basso” (Ed. Rubettino), mentre nella sezione Narrativa Giovani il riconoscimento va a Emanuela Canepa con il libro “L’animale femmina” (Ed. Einaudi). La scrittrice è stata individuata e scelta da una giuria scolastica composta da studenti di scuole medie superiori calabresi e lucane. 

Vincitrice della sezione Cultura dell’Informazione è la giornalista e documentarista Rai Lucia Goracci, mentre nella sezione Traduzione il riconoscimento va al poeta, filologo e traduttore italiano/spagnolo Juan Josè Maria Micò. 

Uno speciale riconoscimento, nella Sezione Premio Speciale della Presidenza della Fondazione Carical, è stato assegnato a Francesca Algieri, ricercatrice di Immunologia delle mucose e Microbiologia dell’Humanitas di Milano. 

La cerimonia di premiazione, che avrà inizio alle ore 17,30, si arricchirà di momenti culturali suggestivi, con esibizioni musicali e reading poetici: il duetto di violino elettrico e viola di Antonio De Paoli e Arianna Cassano sul tema di “What is a Youth” (da “Giulietta e Romeo” di Franco Zeffirelli), la coreografia “Maria e Tony” dal tema di “West Side Story” a cura di Lia Molinaro, il dialogo sentimentale in parole e musica “Perché ho scelto te” con Emilia Brandi (voce) e Massimo Garritano alla chitarra elettrica e la messa in scena di “Cyrano e Rossana” (da “Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand) con Francesco Rizzo e Ada Roncone. 

La Calabria e la Basilicata, grazie alla loro collocazione geografica, sono storicamente terre di incontri, scambi e “radicamenti” di diverse civiltà provenienti dall’area mediterranea. La Fondazione Cassa di Risparmio di Calabria e di Lucania, che ha in queste regioni il proprio territorio di riferimento, da anni valorizza e rilancia questa eredità grazie al Premio per la Cultura Mediterranea. 

“La manifestazione – dichiara Mario Bozzo, Responsabile del Centro Promozione Attività Culturali e Formazione della Fondazione Carical - per il profilo internazionale della giuria, per gli eventi collaterali che lo accompagnano nell’arco dell’anno, per il coinvolgimento delle scuole, è destinato ad incidere positivamente sulla crescita culturale delle rispettive comunità sociali. Per questo rientra a pieno titolo nelle attività istituzionali della Fondazione