Cosmo-SkyMed Second Generation, Leonardo ancora protagonista

Red

Roma, 18 dic. (askanews) - La costellazione per l'osservazione della Terra Cosmo-SkyMed, dell'ASI e del Ministero della Difesa, che ha da poco festeggiato i 10 anni, accoglie il primo satellite di Seconda Generazione, lanciato con successo questa mattina alle 9.54 dalla base europea di Kourou, in Guyana Francese. Il primo segnale di collegamento con il satellite è stato ricevuto alle 10.21 dal Centro Spaziale del Fucino di Leonardo.

A bordo del razzo Soyuz è partito anche il satellite dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) Cheops (Characterising Exoplanet Satellite) per lo studio dei pianeti più grandi della Terra e più piccoli di Nettuno appartenenti ad altri sistemi solari. Entrambe le missioni, Cosmo-SkyMed (CSG-1) e Cheops, hanno a bordo strumenti chiave targati Leonardo.

L'amministratore delegato di Leonardo Alessandro Profumo ha commentato: "Siamo orgogliosi di partecipare con competenze e tecnologie al programma italiano Cosmo-SkyMed Second Generation. Come già avvenuto per la costellazione attualmente operativa, la nuova generazione rappresenterà il meglio delle capacità di osservazione della terra a servizio di istituzioni e cittadini italiani ed europei per esigenze di sicurezza e difesa. Fedeli alla nostra tradizione di eccellenza nello sviluppo di strumenti per lo studio e l'esplorazione del cosmo - ha aggiunto - siamo certi che il telescopio sviluppato da Leonardo per la missione Cheops, fornirà dati e informazioni unici alla comunità scientifica internazionale".

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