Costa: chi commette reati contro ambiente viene perseguito

Red/Cro/Bla

Roma, 16 ott. (askanews) - "I risultati dei Carabinieri del Noe in Campania sono la dimostrazione che chi fa impresa deve rispettare assolutamente il principio di legalità. Io voglio che si arrivi ad un vero cambio di mentalità anche tra gli imprenditori che si rendono responsabili degli illeciti perché sappiano che faremo di tutto per affermare il principio che chi lucra sulle spalle dell'ambiente e della salute dei cittadini sarà sicuramente perseguito". Così il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, ha commentato l'operazione del Noe di Napoli che hanno intensificato i controlli per fermare il fenomeno dei roghi tossici nella Terra dei Fuochi.

Nel dettaglio gli uomini del NOE hanno accertato che uno stabilimento industriale di Giugliano in Campania, dedito alla produzione di minuteria metallica non smaltiva i rifiuti derivanti dal ciclo produttivo, che venivano illecitamente stoccati nel piazzale dell'azienda.

All'atto del controllo sono stati trovati ingenti quantitativi di rifiuti speciali pericolosi e non depositati in maniera incontrollata su di un'area scoperta, senza alcuna protezione per le matrici ambientali. Al termine degli accertamenti sono stati sottoposti a sequestro sia il piazzale di 300 metri quadri, che 15 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e 50 metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi. Il gestore dell'impianto è stato denunciato per il reato di stoccaggio non autorizzato, smaltimento illecito di rifiuti e deposito di rifiuti oltre i limiti temporali consentiti. Il valore complessivo del sequestro ammonta a circa 30.000 euro.