Costa Concordia, stanotte concluso definitivamente defueling

Grosseto, 23 mar. (LaPresse) - Le operazioni di rimozione del carburante della Costa Concordia, arenata davanti all'isola del Giglio dal 14 gennaio scorso, condotte dai tecnici delle società Smit Salvage e Neri, sono proseguite per tutta la giornata e dovrebbero concludersi definitivamente questa notte. E' quanto reso noto dalla struttura del commissario delegato per l'emergenza per il naufragio della Concordia. Terminata con successo questa attività, e in attesa della definizione del piano di rimozione dello scafo, si passerà alla cosiddetta fase di caretaking, che avrà come obiettivo quello di procedere alla pulizia del fondale da materiali e oggetti usciti dalla nave. A condurre questa fase, che durerà dai trenta ai sessanta giorni, sarà nuovamente la società Smit Salvage, sempre in collaborazione con la Tito Neri, su incarico di Costa Crociere. Per questa operazione saranno utilizzati 8 mezzi marini (navi per la pulizia e depurazione delle acque, navi pontone, navi per il trasporto), container, gru, gommoni, ed un team di 42 persone: un dispiegamento di uomini e mezzi che permetterà di garantire la necessaria protezione ambientale dell'area in cui si trova la nave. Nella giornata di oggi, rendono noto dalla protezione civile, è proseguita l'ordinaria attività di vigilanza e assistenza in mare, condotta 24 ore su 24 dalle unità navali dalle forze dell'ordine nello specchio d'acqua circostante il relitto. Il personale subacqueo della capitaneria di porto e della polizia di Stato, inoltre, ha monitorato i marker posizionati a poppa e a prua dello scafo, utili a registrare i movimenti della Costa Concordia. Non risultano, infine, anomalie da segnalare né nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Firenze, né nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.

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