Costa difende dl clima: visione globale insieme a norme concrete

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Roma, 20 nov. (askanews) - Il ministro dell'Ambiente Sergio Costa difende il Decreto clima: "Un decreto semplice ed efficace", che da un lato ha "una visione globale" e dall'altro ha "norme concrete", ed è un pezzetto di una visione più ampia che guarda alla linea europea dettata da Ursula Von der Leyen.

Una difesa che passa dalle aule del Parlamento ai social.

"Il Decreto clima vuole aiutare e incentivare le famiglie a prendere mezzi pubblici, a comprare e a vivere in modo diverso, al contrario non vuole né obbligare né vietare alcun comportamento", ribadisce il ministro Costa su Facebook. "Il Decreto Clima - ricorda - andrà anche ad aiutare i comuni per riforestare le nostre città". In sintesi "un decreto semplice ed efficace".

Il provvedimento è all'esame del Senato e il centrodestra ha espresso le sue critiche: proclami senza un disegno globale. Il ministro non ci sta: "Ha una visione globale e programmatica che supera questa legislatura e va oltre", come - ha ricordato a TeleAmbiente uscito da Palazzo Madama - sta scritto all'articolo 1; articolo che cita "Misure urgenti per la definizione di una politica strategica nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell'aria".

"Poi - ha spiegato - si declina in modo molto concreto, con uno scopo: mettere al centro le famiglie, i cittadini, imprese", in un quadro nuovo dove "ognuno può essere attore di una scelta, non stiamo obbligando nessuno, diamo incentivi, se tu non li vuoi fai la tua scelta e ti rendi corresponsabile in modo supplementare del cambiamento climatico, ma se la fai io ti aiuto".(Segue)