Costantino da 8 mesi in cella ad Abu Dhabi: “Governo intervenga”

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Image from askanews web site
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Roma, 10 nov. (askanews) - Andrea Costantino, trader nel settore petrolifero, è in carcere ad Abu Dhabi da otto mesi senza conoscere ancora le accuse che gli sono contestate. La compagna Stefania Giudice ha lanciato un appello parlando ad askanews e chiedendo alle autorità di fare il possibile per far scarcerare Costantino, che ha anche "perso 25 chili" da quando è in cella: "Temo per la sua vita", dice.

Costantino, la compagna e la figlia Agata, erano tornati a Dubai, dove l'imprenditore milanese lavorava da anni, il 15 marzo scorso dopo la pandemia per riprendere l'attività. Appena sei giorni dopo, il 21 marzo, è stato convocato nella hall dell'hotel e portato via e poi trasferito ad Abu Dhabi in carcere. "E' detenuto da otto mesi senza accuse, sta male, ha problemi neurologici e alla schiena e ha perso 25 chili", ha spiegato la compagna.

"Le autorità italiane dicono che stanno seguendo con la massima attenzione la vicenda, ma non è cambiato nulla dal giorno dalla sua ingiusta detenzione".

"Chiedo un intervento risolutivo del governo. Il ministro della Difesa Guerini è il solo in grado di ricucire i rapporti ormai ai minimi termini con le autorità emiratine a causa dell'embargo sulle armi decretato dal governo gialloverde il 29 gennaio", ha aggiunto Stefania Giudice parlando di un collegamento tra la vicenda del compagno e la decisione dell'esecutivo Conte.

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