Costruzioni, polimeri e fibre di vetro per sostenibilità cantieri

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Image from askanews web site
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Roma, 4 giu. (askanews) - Garantire in prospettiva la sostenibilità ambientale, ma anche economica e sociale dei cantieri: lo impone il Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), ma la sfida ecologica è una delle risposte che il settore costruzioni può dare pure all'allarme sul rincaro internazionale dei materiali che sta rallentando e spesso anche fermando le lavorazioni.

La ricerca internazionale sull'innovazione degli stessi materiali fa passi da gigante e gli studi sul cemento a basse emissioni di CO2, ad esempio, stanno ottenendo risultati lusinghieri. L'Italia, però, non sta a guardare e quest'estate, a Fossalon di Grado, in Friuli, saranno ultimati i lavori di ripristino idraulico del bacino di arrivo dell'impianto idrovoro di Vittoria. La novità è che le palizzate di legno che contengono le acque saranno protette con elementi di rivestimento in PRFV, un polimero rinforzato con fibre di vetro, particolarmente leggero e resistente alla corrosione, prodotto con tecnologie a basse emissioni, che garantisce riduzione dei costi di trasporto e una totale riutilizzabilità e riciclabilità.

I sistemi in PRFV individuati sotto il marchio P-Trex dell'azienda friulana Fibre Net, specializzata nella produzione di FRP, rinforzi strutturali anti-sismici compositi a base di resine termoindurenti e fibre di vetro o carbonio, garantiscono resistenza agli agenti naturali, isolamento elettrico, elevata resistenza meccanica e leggerezza. In pratica, un'alternativa sempre più utilizzata ai materiali tradizionali quali acciaio, alluminio o legno. La leggerezza comporta un forte abbattimento dei costi di movimentazione: peraltro questi profili pultrusi sono pre-assemblati e dunque arrivano già pronti in cantiere. La resistenza alla corrosione consente invece di evitare l'applicazione di vernici, abbattendo i costi di manutenzione nel lungo periodo.

A Fossalon di Grado l'applicazione dei profili P-Trex renderà le palizzate in legno resistenti all'azione dell'acqua e del tempo, ma i suoi utilizzi vanno ben al di là della tutela delle risorse idriche e della difesa del suolo: è adatto tra l'altro per ponteggi, passerelle, travi, ponti, solai, strutture prefabbricate, rivestimenti e facciate.

"Fare ricerca e sviluppo ci consente di dare risposte sempre aggiornate alle sfide di un mercato in continua evoluzione - dice Cecilia Zampa, ad di Fibre Net - Le sempre più frequenti applicazioni nel campo della tutela e nella manutenzione e conservazione delle risorse e infrastrutture naturali suggeriscono quanto P-Trex rientri appieno in una filosofia di difesa, recupero e valorizzazione del paesaggio, in sintonia con le esigenze di sostenibilità e di rispetto dei delicati equilibri del nostro territorio".

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