Cotugno, terapie sub-intensive piene: aumentano i casi gravi

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Posti pieni Cotugno
Posti pieni Cotugno

I ricoveri di pazienti con coronavirus in Campania continuano ad aumentare tanto che nella giornata di domenica 14 marzo l’ospedale Cotugno di Napoli aveva quasi esaurito i posti per i pazienti più gravi: i letti in terapia sub-intensiva erano tutti occupati mentre dei 30 in intensiva ve ne erano soltanto 2 liberi.

Posti pieni al Cotugno

La struttura, che fa parte dell’Ospedale dei Colli, sta infatti facendo i conti con un incremento degli ospiti che richiedono un ricovero in Rianimazione. Le poche postazioni libere si trovavano nei reparti di degenza ordinaria, mentre chi necessitava di cure sub-intensive si è dovuto recare in un altro ospedale. Grazie alle dimissioni e alla rete dei trasferimenti regionale si è riusciti a gestire la situazione, ma il timore è che si possa nuovamente tornare al collasso come a novembre. Non va meglio al Cardarelli che, con 144 posti, dopo il Cotugno ospita il più elevato numero di malati positivi.

Negli ultimi giorni sono infatti aumentati i pazienti sintomatici o pauci-sintomatici che presentano sintomi come difficoltà respiratorie. Stando ai dati contenuti nel bollettino dell’Unità di Crisi della Regione, domenica 14 marzo i sintomatici in tutta la Campania erano 618 su 2.449 nuovi positivi. Sabato erano 693 su 2.940, venerdì 702 su 2.644, giovedì 684 su 2.981 e mercoledì 612 su 3.084.

Numeri in aumento rispetto alla fine di febbraio e all’inizio di marzo, dove la cifra non superava le 500 unità. Una situazione che ha fatto incrementare anche i ricoveri: se il 7 marzo i pazienti in terapia intensiva erano 145 su 656 posti disponibili attivabili e quelli in degenza 1.396 su 3.160 disponibili, dopo una settimana la prima cifra è salita a 161 e la seconda a 1.529 su 3.160.