Covid-19, è allarme “rosso” a Tokyo: 822 contagi in un giorno

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 17 dic. (askanews) - Il governo metropolitano di Tokyo ha deciso di innalzare il livello di allerta al più alto dei quattro gradi previsti, dopo che il numero di contagi giornalieri da Covid-19 è arrivato oggi alla quota record di 822 con soli 10.909 test condotti (che risalgono al 14 dicembre).

La megalopoli giapponese - che come conglomerato urbano arriva a 30 milioni di abitanti - ha finora avuto in tutto meno di 50mila contagi da inizio epidemia. Il precedente record era di 678 e risaliva a ieri.

Questo dato, però va rapportato anche al numero esiguo di test condotti. Tuttavia va segnalato che la strategia giapponese sulla diagnostica è diversa da quella di molti paesi: si concentra prevalentemente sui "cluster" e non sui singoli contagi, avendo stabilito che la maggioranza dei positivi non sono super-spreader, cioè diffusori ampi del virus.

Questa strategia, finora, si è dimostrata piuttosto efficace e il Giappone non è mai andato nella pandemia in affanno sanitario, non ha mai dovuto imporre un lockdown rigido e il periodo di stato d'emergenza si è risolto in chiusure di attività e in richieste alla popolazione di uscire il meno possibile, ma senza obblighi.

Sessantasei sono al momento le persone ricoverate con sintomi gravi, in discesa di tre rispetto a ieri.

Ciononostante, il comitato di monitoraggio della città, sotto la guida della governatrice Yuriko Koike, ha deciso per la prima volta di assegnare un'allerta "rossa" alla capacità sanitaria della capitale, anche perché i posti letto non in rianimazione o pre-intensiva sono vicini alla saturazione. "I fornitori dei servizi medici hanno esaurito tutte le risorse", ha commentato il vicepresidente dell'Associazione medica di Tokyo. "Ridurre il numero di pazienti Covid è l'unico modo di procedere".