Covid-19, arresto cardiaco: via a linee guida per primo soccorso -3-

Cro-Mpd

Roma, 22 giu. (askanews) - Indicazioni per operatori sanitari e persone comuni. I dispositivi di protezione individuale in dotazione agli operatori sanitari dovrebbero comprendere: guanti, camici idrorepellenti a maniche lunghe, mascherine chirurgiche resistenti ai fluidi, maschere facciali filtranti di tipo 3, protezioni per occhi e viso (maschere chirurgiche resistenti ai fluidi con visiera integrata o visiera facciale completa o occhiali di sicurezza in policarbonato o equivalenti). L'insieme di questi dispositivi permette agli operatori sanitari di intervenire in sicurezza anche in caso di arresto cardiaco su pazienti colpiti da coronavirus.

Per i soccorritori "laici", ovvero le persone comuni che non sono medici o operatori sanitari, che assistono a un arresto cardiaco, le linee guida suggeriscono di: - chiamare e scuotere la vittima dai fianchi e verificare se la vittima respira osservando il movimento del torace e dell'addome, senza avvicinare il proprio viso alla bocca e al naso della persona soccorsa; - chiamare il 118 o il 112 se la vittima non risponde e non respira; - iniziare il massaggio cardiaco con le compressioni toraciche (i soccorritori laici possono prendere in considerazione di posizionare una mascherina chirurgica o, se non disponibile, un panno/asciugamano sulla bocca e sul naso della vittima prima di iniziare le compressioni toraciche per ridurre l'eventuale diffusione del virus); - chiedere ed applicare appena possibile un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE); - seguire le istruzioni della centrale operativa; - al termine della rianimazione cardiopolmonare e il prima possibile, i soccorritori laici dovrebbero lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone o disinfettarsi le mani con un gel idroalcolico e contattare le autorit sanitarie locali per chiedere informazioni su come comportarsi dopo essere stati in contatto con una persona con sospetto o confermato Covid-19.