Covid-19, AstraZeneca: vaccino efficace anche su anziani over 65

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 26 gen. (askanews) - La società farmaceutica AstraZeneca ha respinto come "totalmente errate" le notizie pubblicate ieri dai media tedeschi secondo le quali il vaccino contro il Covid-19 messo a punto da questa azienda assieme all'Università di Oxford sarebbe in gran parte inefficace sugli anziani sopra i 65 anni di età.

"Le notizie secondo cui l'efficacia del vaccino AstraZeneca/Oxford è dell'8% negli adulti di età superiore ai 65 anni sono completamente errate", ha detto un portavoce di AstraZeneca. La società ha ricordato inoltre che nel Regno Unito sia il JCVI (Joint Committee on Vaccination and Immunisation) sia l'ente regolatore nazionale dei medicinali MHRA hanno sostenuto l'uso del suo vaccino in quella particolare fascia di età.

"A novembre, abbiamo pubblicato dati su The Lancet che dimostrano che gli anziani hanno mostrato forti risposte immunitarie al vaccino, con il 100% degli anziani che hanno generato anticorpi specifici dopo la seconda dose", ha detto il portavoce di AstraZeneca.

La risposta dell'azienda è seguita a quanto riportato da Handelsblatt e Bild, due quotidiani tedeschi. Entrambi hanno citato membri anonimi del governo tedesco che hanno affermato che il vaccino aveva uno scarso tasso di efficacia tra le persone sopra i 65 anni. Bild ha posto la cifra a "meno del 10%", Handelsblatt all'8%. I giornali hanno inoltre riferito che i funzionari del governo tedesco non si aspettano che il vaccino sia approvato per l'uso sugli over 65 dall'Agenzia europea per i medicinali.

Ieri la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha telefonato al Ceo della casa farmaceutica Astrazeneca, Pascal Soriot, per "rendergli chiaro che si aspetta che la società rispetti gli accordi contrattuali previsti negli 'Accordi di acquisto anticipato'", riguardo alle consegne dei vaccini anti Covid nei quantitativi e alle scadenza previsti.

L'Accordo di acquisto anticipato firmato ad agosto dalla Commissione con AstraZeneca prevede la consegna di almeno 300 milioni di dosi al costo di 336 milioni di euro, più un'opzione per altri 100 milioni di dosi.

Da parte sua, dopo l'annuncio "sorprendente" di AstraZeneca di venerdì scorso, secondo cui sarà consegnato un numero considerevolmente più basso di dosi del suo vaccino anti Covid nelle prossime settimane rispetto a quanto inizialmente concordato nei contratti con l'Ue e i suoi Stati membri, la commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides, ha affermato che il nuovo calendario delle consegne è "inaccettabile per l'Unione europea".