Covid-19, Australia chiede a Ue 1 million vaccini per epidemia in Papua Nuova Guinea

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Il primo ministro australiano Scott Morrison con una mascherina

CANBERRA (Reuters) - L'Australia ha detto oggi che chiederà all'Unione europea di inviare un milione di vaccini contro il Covid-19 per contrastare una pericolosa epidemia in Papua Nuova Guinea, con le autorità che temono la diffusione del virus in altre parti della regione.

La richiesta potrebbe infiammare ulteriormente le tensioni tra Canberra e Bruxelles, dopo le accuse di nazionalismo vaccinale legate allo stop del blocco della spedizione di dosi destinate all'Australia.

Scott Morrison, primo ministro australiano, ha detto che l'Australia ha stipulato dei contratti per i vaccini e ora sono assolutamente necessari per contenere un picco di contagi da coronavirus nell'isola del Pacifico, con zone che sono raggiungibili con una breve navigazione dall'Australia.

"Abbiamo firmato un contratto. Abbiamo pagato e ora vogliamo vedere questi vaccini arrivare qui, per poter aiutare i nostri vicini in Papua Nuova Guinea, a far fronte alle loro urgenti necessità nella nostra regione", ha detto Morrison alla stampa a Canberra.

"Sono la nostra famiglia, sono i nostri amici. Sono i nostri vicini. Sono i nostri compagni... Questo è nell'interesse dell'Australia, e nell'interesse della nostra regione".

L'Australia donerà alla Papua Nuova Guinea 8.000 vaccini contro il Covid-19 prodotti localmente per rispondere immediatamente all'epidemia, e renderà disponibili un milione di dosi non appena arriveranno dall'Europa, ha aggiunto.

A inizio marzo, l'Unione europea ha bloccato, su richiesta dell'Italia, l'invio di 250.000 dosi del vaccino AstraZeneca dirette in Australia, a causa della carenza di vaccini in Europa.

Il blocco ha poi negato la richiesta dell'Australia di rivedere la decisione, opponendo il primo rifiuto da quando Bruxelles ha introdotto un meccanismo per monitorare le spedizioni di vaccini a fine gennaio.

Papua Nuova Guinea ha riportato ufficialmente oltre 2.300 casi dall'inizio della pandemia, un numero che secondo gli esperti è nettamente inferiore alla realtà dell'epidemia.

James Marape, primo ministro della Papua Nuova Guinea, ha detto questa settimana che il Covid-19 si è "scatenato", segnalando che gli ospedali dell'isola presto saranno sotto una fortissima pressione.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)