Covid-19, in Cina lockdown e tamponi di massa per nuovo focolaio

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 13 gen. (askanews) - La Cina è impegnata a bloccare un nuovo focolaio epidemico Covid-19, che si è sviluppato in particolare nella provincia settentrionale di Hebei, con tamponi e chiusure di massa.

Ieri l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua ha segnalato 115 nuovi contagi, 90 dei quali nello Hebei, 16 nella provincia di Heilongjiang e uno nello Shanxi. In tutto ci sarebbero 784 pazienti sotto terapia in tuttala Cina, 21 dei quali ancora in condizioni gravi.

Milioni di persone, secondo quanto segnala l'agenzia di stampa Associated Press, si sono messe in fila per sottoporsi ai test nella città di Shijiazhuang, per un secondo giro di tamponi. Parliamo di circa 10 milioni di persone. Si sospetta che il focolaio si sia prodotto per delle celebrazioni nuziali. A Shijiazhuang, Xingtai e Langfang stato ordinato ai cittadini di stare a casa per la prossima settimana.

Questi eventi si svolgono mentre è attesa in Cina la commissione di esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità, che indagherà a Wuhan sull'origine del Covid-19. La città cinese di 11 milioni di abitanti fu l'epicentro dell'esplosione epidemica e fu sottoposta a un duro lockdown.

La Cina si avvia a entrare in un periodo festivo, con il capodanno lunare previsto per il 12 febbraio. Si tratta di una delle più importanti celebrazioni annuali, nelle quali moltissime persone si spostano per tornare ai loro territori di origine.