Covid-19, Cirio: siamo in guerra, nostra sanità fa salti mortali

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Torino, 24 mar. (askanews) - "Sui dispositivi di protezione, oggi il capo della protezione civile l'ha detto chiaro: non arrivano più mascherine in Italia. Le difficoltà di approvvigionamento ci sono, perché tutti hanno chiuso le frontiere. Siamo in una fase di guerra a livello globale, dove ci si strappa i materiali dalle mani gli uni dagli altri. Credetemi: il mondo della Sanità piemontese sta facendo i salti mortali". Lo ha detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, nel corso del Consiglio regionale, replicando al consigliere del Pd, Daniele Valle, che aveva sollevato alcune critiche nei confronti della gestione dell'emergenza, dal numero di tamponi alla fornitura di mascherine.

"Tutti negli anni abbiamo subito e fatto tagli alla sanità, cosa che non ha aiutato a gestire la situazione. Bisogna però essere molto chiari: dobbiamo muoverci in linea col governo. Non siamo in polemica col governo, seguiamo le indicazioni in maniera molto rigorosa", ha aggiunto Cirio.

"Apriamo con una delibera di oggi ai privati con la possibilità di fare i tamponi ad un prezzo calmierato, ma continueremo a seguire le indicazioni del governo. Ci costruiamo noi il reagente grazie all'università di Torino e di Milano, abbiamo comprato 12 macchine nuove. Si può sempre fare meglio nella vita, ma vi invito rendervi conto che questa non è neanche una situazione di emergenza, ma è di più", ha aggiunto Cirio.