Covid-19, in Corea del Sud per secondo giorno meno di mille contagi

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 22 dic. (askanews) - Ulteriori segnali di stabilizzazione della terza ondata dell'epidemia Covid-19 in Corea del Sud. Per il secondo giorno consecutivo, oggi il bilancio fornito dalla Korea Disease Control and Prevention Agency (KCDA) indica un numero di nuove infezioni rilevate al di sotto di quota 1.000.

I contagi intercettati oggi sono 869, di cui 824 locali. Questo bilancio segna una tendenza verso il calo da venerdì (1.062), a ieri (926), per arrivare al dato di oggi.

Il numero di persone decedute con Covid nelle ultime 24 ore è stato di 722. Si tratta, in questo senso, di un numero record per la Corea del Sud.

Il paese asiatico è riuscito, dall'inizio della pandemia, a contenere con tempestività e organizzazione l'andamento dei contagi, rappresentando un modello positivo di paese che ha affrontato l'epidemia senza chiudersi completamente in lockdown rigidi ma mantenendo sempre il controllo. Tuttavia ha un problema di disponibilità di posti letto in terapia intensiva, soprattutto nella grande metropoli di Seoul e dintorni, dove vive un terzo della popolazione, nel caso in cui la circolazione del virus dovesse finire fuori controllo.

Per evitare questo scenario, le autorità sudcoreane stanno ragionando di innalzare al livello tre - il più alto - le restrizioni e le regole di distanziamneto. Ma la decisione è sofferta, anche perché c'è la necessità di non inasprire ulteriormente la situazione economica del paese, già danneggiata dalla pandemia.

Le autorità stanno al momento sperimentando l'idea di non chiudere attività commerciali, ma di vietare i raggruppamenti di persone. In particolare, a Seoul - da dove viene il 72 per cento dei contagi di questa terza ondata - nei ristoranti sono state vietate le tavolate con più di 4 persone. Questo provvedimento sarà esteso a tutto il paese.

Sono stati inoltre chiusi alcuni resort per lo sci e agli hotel è stato ordinato di non per più del 50 per cento della capacità le stanze.

Il primo ministro Chun Sye-kyun ha annunciato che verranno varate altre restrizioni per contenere la difufsione del virus durante le vacanze di Natale e del Capodanno.