COVID-19, Di Maio: nell'Ue evitare ogni approccio... -3-

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Roma, 3 giu. (askanews) - Di Maio ha ricordato che "a data in discussione in Europa per la riapertura tra paesi è quella del 15 giugno". E "in vista di quella data - ha continuato - il nostro obiettivo sarà quello di sbloccare alcune chiusure che continuiamo con un certo rammarico e non lo nego a registrare ancora da parte di alcuni paesi".

Il ministro ha rivendicato l'accuratezza dei dati forniti dall'Italia ai partner europei sull'infezione. "A tal proposito quel che posso dire come paese è che noi siamo stati sempre trasparenti. Italia, Francia e Germania in particolare, si sono distinti in questa emergenza per l'accuratezza con cui hanno informato i propri partner sulla situazione interna", ha detto.

"L'Italia crede fortemente nello spirito dell'Unione europea e ritiene che ogni approccio individualistico sui singoli dossier che interessano l'Unione europea sia possa recare un danno all'immagine stesa dell'Unione europea e alimentare un clima di tensione interno che va contro il principio di un rafforzamento della nostra comunità", ha quindi affondato il capo della diplomazia italiana.

"L'allentamento delle misure restrittive al nostro interno - ha quindi proseguito - deve ispirarsi ai principi di proporzionalità, coordinamento, non discriminazione e trasparenza. Per il turismo riteniamo che sia necessario stabilire regole e criteri uniformi per la mobilità via aria, mare e terra per garantire in Europa viaggi sicuri e senza interruzioni".