Covid-19, dosi Sputnik V prodotte in Italia saranno in vendita non prima di fine 2021 - Tass

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Una spedizione di vaccini russi Sputnik V all'aeroporto di Teheran

MOSCA (Reuters) - Le dosi del vaccino russo Sputnik V contro il Covid-19 prodotto in Italia dalla società farmaceutica svizzera Adienne Pharma & Biotech non saranno disponibili sul mercato almeno fino alla fine del 2021.

È quanto ha riferito l'agenzia di stampa russa Tass.

Il fondo sovrano russo Rdif ha annunciato all'inizio di questa settimana la firma di un accordo con Adienne che richiederà l'approvazione dei regolatori italiani prima che la produzione possa essere avviata. Il Rdif ha affermato di aver concluso accordi con stabilimenti di produzione in Spagna, Francia e Germania.

Gli accordi di produzione sono un ulteriore segnale che alcune aziende potrebbero portare avanti i piani senza aspettare che l'autorità di regolamentazione dell'Unione europea, l'Agenzia europea del farmaco (Ema), conceda l'approvazione al vaccino russo Sputnik V.

"L'azienda non produrrà lotti per la vendita fino alla fine del 2021", ha riferito Tass citando Antonio Francesco Di Naro, presidente di Adienne, che ha sede a Lugano.

Di Naro ha detto che la società deve ancora completare il processo di scambio di tecnologia per produrre lo Sputnik V, testarne la produzione e trasferire i dati alle autorità nazionali prima che il vaccino possa essere messo in vendita.

((Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Roma Stefano Bernabei, alice.schillaci@thomsonreuters.com, +48587696614))