Covid-19, Ema autorizza vaccino Pfizer-BioNTech

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Una fiala e una siringa davanti al logo Pfizer

AMSTERDAM (Reuters) - L'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha approvato l'uso del vaccino contro il Covid-19 sviluppato congiuntamente dalla società statunitense Pfizer e dal suo partner tedesco BioNTech, mettendo l'Europa sulla buona strada per iniziare le vaccinazioni entro una settimana.

I paesi dell'Unione europea, tra cui Germania, Austria e Italia, hanno detto di voler iniziare le vaccinazioni a partire dal 27 dicembre, mentre l'Europa che sta cercando di mettersi al passo con Stati Uniti e Gran Bretagna, dove il lancio dei programmi di vaccinazione è partito all'inizio di questo mese.

Dopo l'ok dall'Agenzia europea del farmaco (Ema), l'ultimo step è l'approvazione da parte della Commissione europea, che secondo la presidente Ursula von der Leyen avverrà entro questa sera. La Commissione segue solitamente il consiglio dell'Ema.

La preparazione dell'avvio delle vaccinazioni giunge in un momento in cui l'identificazione di un nuovo ceppo altamente virulento del coronavirus in Gran Breatagna ha provocato una situazione di caos in tutto il continente, con i Paesi che stanno bloccando i collegamenti con il Regno Unito e interrompendo gli scambi prima delle vacanze di Natale.

La pandemia ha provocato circa 470.000 morti nel continente e sta accelerando nei mesi invernali, danneggiando al contempo le economie. Molti governi hanno imposto restrizioni più severe alle famiglie per tentare di frenare la seconda ondata di contagi ed evitare di mettere in difficoltà i sistemi sanitari.

La presidente della Commissione Ue von der Leyen aveva già reso noto che l'inizio delle vaccinazioni è previsto tra il 27 e il 29 dicembre.

Studenti di medicina, medici in pensione, farmacisti e soldati vengono reclutati per una campagna vaccinale europea su una scala senza precedenti.

L'approccio graduale alle operazioni di inoculazione prevede che il personale sanitario in prima linea e i residenti delle case di riposo abbiano la priorità, con la maggior parte dei programmi di vaccinazione nazionale che non raggiungeranno il grande pubblico prima della fine del primo trimestre del 2021, al più presto.

L'obiettivo del blocco dei 27 paesi è quello di raggiungere una copertura del 70% della popolazione totale, composta da 450 milioni di abitanti.

L'agenzia regolamentare dei farmaci in Svizzera ha autorizzato l'utilizzo del vaccino in soggetti che abbiano più di 16 anni.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, alice.schillaci@thomsonreuters.com +48 587696616)