Covid-19, Emilia Romagna: 47 positivi, solo 3 in terapia intensiva

Pat

Bologna, 26 feb. (askanews) - Sono 47 i casi risultati positivi al Coronavirus in Emilia-Romagna, una ventina in più rispetto ad dati diffusi della Regione martedì sera. "Molti di questi sono in isolamento a casa loro, solo 3 sono ricoverati in terapia intensiva, meno del 10%". Lo ha riferito in conferenza stampa l'assessore regionale alle Politiche sulla salute, Sergio Venturi.

Una persona di Lodi, di una settantina d'anni, con molte patologie pregresse di cuore e polmonari, ricoverato prima a Piacenza e poi trasferito a Parma in terapia intensiva, è il primo paziente deceduto tra i ricoverati in Emilia-Romagna.

"Non c'è alcuna ragione per intensificare o pensare di istituire in questi giorni 'zone rosse'" ha detto Venturi.

A Piacenza, ad ora, sono 28 le persone risultate positive al Coronavirus, 8 in più rispetto a ieri, tutti autopresentati questa notte. "Uno è di Codogno - ha spiegato Venturi - abbiamo già segnalato alla Regione Lombardia che non rimandiamo indietro nessuno, ma avremmo bisogno che i pazienti di Codogno venissero ricoverati nel lodigiano".

A Parma e a Modena sono 8 le persone positive al virus. A Rimini, risultano 3 le persone infette: un imprenditore della ristorazione, ricoverato ieri, infettato a seguito di alcuni viaggi all'estero; 1 operatore della struttura di lavoro del paziente 1; e 1 cliente che si è recato nell'esercizio commerciale del primo paziente".

Due le persone infettate, dimesse dall'ospedale di Piacenza: un infermiere che lavora nell'ospedale di Codogno, che parlò col paziente 1; un'altra persona proveniente da Codogno.