Covid-19, Fnomceo chiede linee guida per uso terapie sul territorio -2-

Red/Gtu

Roma, 23 mar. (askanews) - "Altra questione fondamentale è quella dei protocolli diagnostici: se i pazienti sono tenuti a casa sino a che la concentrazione di ossigeno nel sangue scende sotto una certa soglia, è assolutamente indispensabile dotare tutti i medici di medicina generale di un adeguato numero di saturimetri per monitorare in tempo reale i pazienti domiciliati", sottolinea il presidente Fnomceo, aggiungendo: "Supportiamo senz'altro la richiesta già messa in campo dal segretario generale della Fimmg, la Federazione italiana dei medici di medicina generale, Silvestro Scotti e dal presidente nazionale del SIS118 Mario Balzanelli: bisogna fornire il saturimetro a casa a chi è in isolamento, per l'automonitoraggio e la comunicazione dei dati al medico in teleconsulto. Come Scotti ha ben rilevato, con il saturimetro, il controllo della febbre e del respiro si tengono le persone lontano dagli ospedali".

"Occorre valorizzare, in questo momento in cui l'epidemia mette a rischio la tenuta stessa del Servizio sanitario nazionale, il ruolo specifico e prezioso che le diverse componenti della Professione medica, e quello che le altre professioni sanitarie, possono avere per la miglior gestione del singolo paziente in un'ottica di sanità pubblica", ricorda Anelli, concludendo: "Facciamo quindi nostra la proposta contenuta nella mozione conclusiva dell'ultimo Consiglio nazionale Fimmg di utilizzare parte del fondo di 235 milioni di euro, previsto dalla Legge di Bilancio per dotare i medici di medicina generale della strumentazione per la diagnostica di primo livello, per acquistare i saturimetri da fornire ai pazienti domiciliati, in modo da poterli monitorare anche in teleconsulto".