Covid-19, Fond. Gimbe: allarme per operatori sanitari contagiati

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Bologna, 23 mar. (askanews) - Come dimostrano i dati dell'Istituto superiore di sanità sui 4.824 professionisti sanitari positivi al coronavirus, pari al 9% del totale dei casi confermati, l'Italia ha "pagato molto caro il prezzo dell'impreparazione organizzativa e gestionale all'emergenza". Per questo la fondazione Gimbe chiede di estendere l'esecuzione dei tamponi a tutti i professionisti e operatori sanitari e invita l'Istituto superiore di sanità a modificare e integrare le linee guida nazionali per "garantire la massima protezione di chi è impegnato in prima linea contro l'emergenza coronavirus".

"Un mese dopo il caso 1 di Codogno - ha spiegato il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, i numeri dimostrano che abbiamo pagato molto caro il prezzo dell'impreparazione organizzativa e gestionale all'emergenza: dall'assenza di raccomandazioni nazionali a protocolli locali assenti o improvvisati; dalle difficoltà di approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale, alla mancata esecuzione sistematica dei tamponi agli operatori sanitari; dalla mancata formazione dei professionisti sanitari all'informazione alla popolazione". (segue)